Pedofilia. Per il card. Bagnasco è una ferita remarginata, Ma non ha chiesto che ne pensano le vittime senza giustizia

 

20:07 24 SET 2011

(AGI) – Genova, 24 set – “E’ una ferita che si sta rimarginando”. Lo ha affermato il cardinale Angelo Bagnasco, al termine della Messa celebrata presso la Parrocchia dello Spirito Santo, in via Calda, a Sestri Ponente. Il porporato ha annunciato la nomina del nuovo parroco, Don Giovanni Benvenuto, che sostituisce l’ex parroco, Don Riccardo Seppia, in carcere dal maggio scorso con le accuse di tentata violenza sessuale su minore, tentata induzione alla prostituzione minorile e offerta plurima di stupefacenti.
Dopo la celebrazione eucaristica il cardinale Bagnasco ha incontrato i fedeli accorsi per ricevere la buona notizia. “Non vediamo l’ora di conscere il nuovo parroco – ha affermato una signora, al termine della Messa – e siamo molto contenti del suo arrivo. Siamo anche contenti del fatto che il cardinale non ci abbia abbandonato”. Un’altro fedele ha aggiunto che, dal nuovo parroco, “ci aspettiamo che sia un parroco buono. In tutti noi e’ ancora vivo il ricordo di Don Federico Casissa, il fondatore di questa comunita’ che, grazie alle solide fondamenta che lui ha posto, ha saputo affrontare questo grande dolore”. Un’altra parrocchiana ha aggiunto che “speriamo che il nuovo parroco sia una persona seria e per bene”. Seduto in prima fila durante la Messa c’era anche l’attivista Francesco Zanardi, il giovane savonese che il 22 settembre scorso e’ partito dalla citta’ della Torretta per intraprendere un pellegrinaggio fino a Roma contro gli abusi dei preti pedofili e per sollecitare l’applicazione delle linee guida del Vaticano. Sulla maglietta del presidente dell’associazione ‘L’abuso’ sono stampate le scritte “Pellegrinaggio per la verita’, 22 settembre 2011” e “Tieni il ‘pretofilo’ fuori dalla porta dei bambini”. “Quelle linee guida – ha detto – sono lettera morta, non sono state applicate. Mi fermero’ a Genova qualche giorno e la prossima settimana, probabilmente martedi’, insieme ad altre associazioni, presentero’ al cardinale Bagnasco alcuni documenti e una lettera con pesanti denunce che non hanno avuto alcun seguito. A Genova – ha concluso – ho gia’ ricevuto una 30ina di segnalazioni di abusi ma, purtroppo, nella Chiesa c’e’ ancora molta omerta’”.(AGI) ge2

http://www.agi.it/genova/notizie/201109242…ta_rimarginando

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