Le rivelazioni dell’amante di don Seppia censurate nei verbali ma registrate su un nastro

Abusi in seminario, la verità in un video | Marco Grasso, Matteo Indice
23 settembre 2011

Le rivelazioni dell’amante di don Seppia censurate nei verbali ma registrate su un nastro

Genova – La confessione che fa tremare la Chiesa è contenuta in un video, un documento la cui esistenza finora era stata tenuta segreta. Non compare nelle carte dell’inchiesta di don Seppia, da cui sono stati “stralciati” quei passaggi, perché «non rilevanti per il processo». Affermazioni che potrebbero però prefigurare una nuova inchiesta sul seminario, e che, più di tutte le altre in questo scandalo, tengono sulle spine la Curia.

Nelle immagini si vede un giovane, visibilmente provato dall’esperienza in prigione, mentre risponde alle domande degli inquirenti, nell’aula speciale del carcere di Marassi. È Emanuele Alfano, l’ex seminarista di 26 anni, sodale di don Riccardo Seppia, il parroco di Sestri che amava i minori e la coca. L’amico che condivideva con lui i segreti più inconfessabili, con cui al telefono parlava di «negretti dal collo tenero». E ciò che ha da raccontare, Alfano, non riguarda solo il parroco di Sestri, ma altri episodi, avvenuti nell’istituto religioso.

È il 23 maggio scorso. Il suo è un interrogatorio lungo, in cui vengono affrontati diversi argomenti. Uno dei più spinosi è quello che riguarda il suo passato come aspirante sacerdote, descritto con toni durissimi. «Il seminario», inizia a raccontare, «è un luogo frequentato da gente di dubbia moralità», persone che «farebbero qualsiasi cosa pur di far carriera o di farsi assegnare la parrocchia migliore», un posto «molto peggiore di quelli che frequentavo fuori». Ciò che avviene all’interno «è molto peggio di quello che faceva don Seppia».

Su questi elementi, emersi nei giorni scorsi dalle pieghe dell’inchiesta, stanno lavorando i carabinieri del Nas di Milano, per capire se possano esserci delle responsabilità penali in quanto affermato da Alfano, indagato per prostituzione minorile, e se un nuovo fascicolo possa essere aperto su questi elementi. «Mi sentivo soffocare – continua Alfano – ero circondato di persone che tramavano di continuo per conquistare posizioni di potere. Si sarebbero venduti per fare un po’ di carriera».

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2011/09…seminario.shtml

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