Martignana, indagato: rinuncia alla parrocchia

lun 11 luglio 2011

MARTIGNANA PO — Poche righe lette alla fine della messa domenicale per dire addio alla parrocchia e lasciare tutti i fedeli sbalorditi e senza parole. C’è la denuncia del genitore di un bambino presentata nel marzo del 2009 dietro l’annuncio da parte di don Luigi Mantia della sua rinuncia alla guida della parrocchia di Santa Lucia di Martignana Po. Il motivo della denuncia non è noto ufficialmente, ma pare si possa sgombrare il campo dalle ipotesi più pesanti. Dovrebbe trattarsi, insomma, in base alle informazioni raccolte, di un episodio ricollegabile a un presunto ‘abuso di mezzi di correzione’, tipo qualche scappellotto o altri atti ‘forti’ nei confronti del ragazzino. «Sapete come sono — ha detto il parroco a messa —. Affronterò questa situazione con piena responsabilità e la possibile serenità». La denuncia ha comunque portato la Procura della Repubblica di Cremona ad avviare le indagini, che si sono chiuse poco tempo fa. Al sacerdote dunque, secondo il decreto 415 bis, è stata comunicata la chiusura delle indagini. Adesso la procedura prevede che il sacerdote presenti entro 15/20 giorni una memoria difensiva, presenti testimoni a suo favore o chieda di essere interrogato. Solo dopo il procuratore, o il sostituto, deciderà se archiviare il procedimento o chiedere il rinvio a giudizio il religioso.
La notizia, come detto, è stata data ai fedeli del paese dallo stesso sacerdote durante la funzione religiosa. Dalla Curia di Cremona nessuna dichiarazione ufficiale, si riesce però a sapere che le dimissioni non sono ancora state accettate da parte del vescovo di Cremona Dante Lafranconi. (12 luglio 2011)

http://www.cremonaonline.it/il-territorio/…occhia-1.116786

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