Il pedofilo ospitato dal prete violenta due bimbe

6 luglio 2011

Recidivo, il brasiliano è stato denunciato dalle famiglie delle vittime

Storia di violenza sessuale in parrocchia, ma questa volta il parroco c’entra solo in parte: l’imputato è un trettottenne brasiliano che per la parrocchia collaborava in un centro estivo. E la particolarità è che era stato accolto dal parroco in quella sede proprio perché il commissariato di Poggibonsi, Siena, tentava di trovare una destinazione “socialmente utile” ad un soggetto già interessato da procedimento penale per pedofilia.

VIOLENZA IN PARROCCHIA – Già. L’uomo in questione era recidivo, ma è stato comunque messo a contatto con dei bambini.

Era sottoposto a obbligo di dimora perche’ alcuni mesi fa aveva molestato dei bambini. Ma questo non gli ha impedito di ripetere le sue ‘attenzioni’, questa volta su due bambine di 9 e 10 anni, alle quali avrebbe dovuto invece insegnare musica in un campo estivo organizzato dalla parrocchia. Lui, un trentottenne di origini brasiliane, e’ stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale. Ma a pagare e’ in qualche modo anche il sacerdote che aveva organizzato il campo estivo: la curia lo ha temporaneamente sospeso dalla parrocchia in cui presta servizio. Il prete si giustifica dicendo che quell’uomo gli era stato presentato dal commissariato di polizia di Poggibonsi perche’ gli trovasse un ricovero. Cosi’ lo ha ospitato, ma senza chiedere l’autorizzazione al vescovo.

Vittime delle sue attenzioni sono due bambine che hanno denunciato alle famiglie le violenze subite. Sono così state le mamme ad attivare le forze dell’ordine perché prendessero nuovamente in custodia l’uomo.

Il brasiliano, che nel campo insegnava musica ai ragazzi, avrebbe trovato il modo di appartarsi con le bambine, che poi hanno raccontato l’accaduto alle mamme. Da qui la denuncia ai carabinieri che ha portato all’ordinanza del gip di custodia cautelare nel carcere senese di Santo Spirito.

Il tutto si svolge, come abbiamo visto, in un centro estivo parrocchiale.

SCONCERTO PUBBLICO – Quel che non si immagina – ma che comunque è abbastanza comune – è che l’amministrazione comunale di Poggibonsi aveva ben contribuito al finanziamento del centro estivo, affidandolo interamente alla sorveglianza del parroco; che ora, ovviamente, potrebbe rispondere penalmente della sua omessa vigilanza.

A chiedere di fare luce su quanto accaduto e’ anche il comune senese. Tanto piu’ che al campo estivo organizzato dalla parrocchia l’amministrazione comunale eroga un contributo economico. Ma il Comune ha anche annunciato di ‘si mettera’ anche in contatto coi genitori dei bambini coinvolti’ e convochera’ gli organizzatori del gruppo estivo ‘per avere maggiori informazioni e avere conferma della necessaria sicurezza per lo svolgimento delle attivita’ dedicate ai bambini’. Il tutto, precisa il Comune senza scalfire ‘la volonta’ di collaborare con parrocchie e associazioni di volontariato per la realizzazione di attivita’ socio-educative rivolte a ragazzi, adolescenti e fasce deboli della popolazione’.

Non essendo stata allertata in nessun modo di quanto stava succedendo nella parrocchia, anche l’autorità ecclesiastica ha chiesto di poter avere informazioni sulla vicenda: e ha convocato il parroco che, come abbiamo visto, per adesso è stato sospeso dalla direzione della comunità che gli era assegnata.

Da parte sua l’arcivescovo di Siena Antonio Buoncristiani ha espresso ‘vivo dolore e partecipazione alle piccole vittime e alle loro famiglie’. Buoncristiani ha ‘immediatamente convocato il parroco’. Il prete si e’ giustificato dicendo di avere agito ‘per mero spirito di carita’ cristiana’, pur senza chiedere la necessaria autorizzazione al Vescovo’ e solo successivamente, ricostruisce in vescovo in una nota, il parroco avrebbe appreso ‘da voci’ dei precedenti dell’uomo

http://www.giornalettismo.com/archives/132…enta-due-bimbe/

ABUSI SU BIMBE DI 9 ANNI:
SIENA, PARROCO SOSPESO
Mercoledì 06 Luglio 2011 – 21:43 [Aumenta la dimensione del testo] [Diminuisci la dimensione del testo] [Commenti]

SIENA – Era sottoposto a obbligo di dimora perchè alcuni mesi fa aveva molestato dei bambini. Ma questo non gli ha impedito di ripetere le sue «attenzioni», questa volta su due bambine di 9 e 10 anni, alle quali avrebbe dovuto invece insegnare musica in un campo estivo organizzato dalla parrocchia. Lui, un trentottenne di origini brasiliane, è stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale. Ma a pagare è in qualche modo anche il sacerdote che aveva organizzato il campo estivo: la curia lo ha temporaneamente sospeso dalla parrocchia in cui presta servizio. Il prete si giustifica dicendo che quell’uomo gli era stato presentato dal commissariato di polizia di Poggibonsi perchè gli trovasse un ricovero. Così lo ha ospitato, ma senza chiedere l’autorizzazione al vescovo. Il brasiliano, che nel campo insegnava musica ai ragazzi, avrebbe trovato il modo di appartarsi con le bambine, che poi hanno raccontato l’accaduto alle mamme. Da qui la denuncia ai carabinieri che ha portato all’ordinanza del gip di custodia cautelare nel carcere senese di Santo Spirito. A chiedere di fare luce su quanto accaduto è anche il comune senese. Tanto più che al campo estivo organizzato dalla parrocchia l’amministrazione comunale eroga un contributo economico. Ma il Comune ha anche annunciato di «si metterà anche in contatto coi genitori dei bambini coinvolti» e convocherà gli organizzatori del gruppo estivo «per avere maggiori informazioni e avere conferma della necessaria sicurezza per lo svolgimento delle attività dedicate ai bambini». Il tutto, precisa il Comune senza scalfire «la volontà di collaborare con parrocchie e associazioni di volontariato per la realizzazione di attività socio-educative rivolte a ragazzi, adolescenti e fasce deboli della popolazione».

Da parte sua l’arcivescovo di Siena Antonio Buoncristiani ha espresso «vivo dolore e partecipazione alle piccole vittime e alle loro famiglie». Buoncristiani ha «immediatamente convocato il parroco». Il prete si è giustificato dicendo di avere agito «per mero spirito di carità cristianà, pur senza chiedere la necessaria autorizzazione al Vescovo» e solo successivamente, ricostruisce in vescovo in una nota, il parroco avrebbe appreso «da voci» dei precedenti dell’uomo. Così «ha cominciato immediatamente ad adoperarsi per trovargli diversa collocazione, invano. Per questo l’imputato si trovava ancora nella Canonica al momento del campo scuola, pur non essendo coinvolto in alcun modo e a nessun titolo nelle attività estive parrocchiali». Ma Buoncristiani ha comunque deciso per la sospensione «da domani stesso»: «Nonostante tali precisazioni – spiega il vescovo – la gravità della vicenda che è sfociata nell’arresto dell’indagato, salva ogni decisione della Magistratura, impone un immediato approfondimento di eventuali leggerezze o negligenze».

www.leggo.it/articolo.php?id=130796&sez=ITALIA

PEDOFILIA
Abusa di due bambine
arrestato in parrocchia a Siena
L’uomo, un brasiliano di 38 anni, insegnava musica in un centro estivo organizzato dalla chiesa.
Stava scontando l’obbligo di dimora per un episodio simile avvenuto mesi fa. Intanto la Curia senese ha sospeso il parroco

MONTERIGGIONI – Un uomo di 38 anni di origini brasiliane è stato arrestato lunedì con l’accusa di violenza sessuale su due bambine di 9 e 10 anni. L’uomo, maestro di musica, che stava scontando l’obbligo di dimora a Monteriggioni, vicino a Siena, per un altro episodio simile avvenuto alcuni mesi fa, avrebbe palpeggiato le due bambine durante un campo estivo organizzato dalla parrocchia.

Sembra che il brasiliano insegnsse musica. Avrebbe trovato il modo di appartarsi con le bambine, che poi hanno raccontato l’accaduto alle mamme. Da qui la denuncia ai carabinieri che ha portato all’ordinanza del gip di custodia cautelare nel carcere senese di Santo Spirito. Sospeso dalla Curia senese il parrco delle chiesa di Monteriggioni. Lo ha annunciato in serata l’arcivescovo di Siena, Antonio Buncristiani, che esprime “vivo dolore e partecipazione alle piccole vittime e alle loro famiglie”, e fa sapere di avere “immediatamente convocato il parroco, non appena appresa la notizia”. Il sacerdote avrebbe riferito che il maestro di musica brasiliano “gli è stato presentato dal commissariato di polizia di Poggibonsi, con lo scopo di trovargli un ricovero per scontare un periodo di arresti domiciliari, senza però informarlo circa l’imputazione di reato che gli veniva contestata”, ospitandolo “per mero spirito di carità cristiana, pur senza chiedere la necessaria autorizzazione al vescovo”.

Solo dopo il prete avrebbe appreso “da voci” dei precedenti dell’uomo e “ha cominciato immediatamente ad adoperarsi per trovargli diversa collocazione, invano. Per questo l’imputato si trovava ancora nella Canonica al momento del campo scuola, pur non essendo coinvolto in alcun modo e a nessun titolo nelle attività estive parrocchiali”. Buoncristiani spiega poi la sospensione del parroco, “da domani stesso”: “Nonostante tali precisazioni – scrive – la gravità della vicenda che è sfociata nell’arresto dell’indagato, salva ogni decisione della magistratura, impone un immediato approfondimento di eventuali leggerezze o negligenze”.

Intanto il Comune stamani aveva subito chiesto di fare luce sull’episodio. L’amministrazione “si metterà anche in contatto coi genitori dei bambini coinvolti” e convocherà gli organizzatori del gruppo estivo “per avere maggiori informazioni e conferma della necessaria sicurezza per lo svolgimento delle attività dedicate ai bambini”. Ma “quanto accaduto – spiega in una nota il Comune – non scalfisce la volontà di collaborare con parrocchie e associazioni di volontariato per la realizzazione di attività socio-educative rivolte a ragazzi, adolescenti e fasce deboli della popolazione”.

(06 luglio 2011)

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/…siena-18738161/

Monteriggioni
Molestie a 2 bambine al campo estivo: arrestato un 38enne, un parroco sospeso dalla curia
Le piccole hanno raccontato l’accaduto alle mamme ed è scattata la denuncia. L’uomo stava scontando l’obbligo di dimora nel paese di residenza per un altro episodio simile
06/07/2011 – 11:21
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Un uomo di 38 anni di origini brasiliane, è stato arrestato lunedì a Castellina Scalo, frazione di Monteriggioni, con l’accusa di violenza sessuale su due bambine di 9 e 10 anni.

L’uomo, maestro di musica, che stava scontando l’obbligo di dimora nel paese di residenza, nel senese, per un altro episodio simile avvenuto alcuni mesi fa, avrebbe palpeggiato le due bambine durante un campo estivo organizzato dalla parrocchia.

Il brasiliano, che nel campo insegnava musica ai ragazzi, avrebbe trovato il modo di appartarsi con le bambine, che poi hanno raccontato l’accaduto alle mamme. Da qui la denuncia ai carabinieri che ha portato all’ordinanza del gip di custodia cautelare nel carcere senese di Santo Spirito.

L’Amministrazione Comunale ha appreso con sgomento dalla stampa dell’arresto avvenuto a Castellina Scalo di una persona accusata di tentati abusi sessuali su due bambine, mentre frequentavano il gruppo estivo parrocchiale. Il Comune è estraneo all’organizzazione dei corsi, il tradizionale Grest organizzato da molte parrocchie in Toscana, una delle attività più importanti dell’animazione del tempo libero degli oratori, che a Monteriggioni anticipa i campi solari organizzati direttamente dal Comune a luglio ed agosto.

Il Comune eroga un contributo economico, sulla base della verifica dell’esecuzione del progetto presentato, a chi organizza il Grest, che gestisce l’attività in autonomia, fornendo un servizio prezioso e molto apprezzato dalle famiglie. Al momento risulta che una persona estranea all’organizzazione dell’attività educativa e di intrattenimento, temporaneamente alloggiata in un immobile vicino alla struttura parrocchiale che accoglie i bambini, avrebbe tentato di molestare due bambine che hanno avvertito i genitori suscitando l’opportuno e tempestivo intervento delle forze dell’ordine.

Gli Uffici Comunali convocheranno gli organizzatori del Grest per avere maggiori informazioni ed anche per programmare l’attività futura e per avere la conferma della necessaria sicurezza per lo svolgimento delle attività dedicate ai bambini, sia per le caratteristiche dei locali e degli spazi, che per l’alimentazione, che per la competenza e l’affidabilità degli educatori. Quanto accaduto non scalfisce la volontà dell’Amministrazione Comunale di collaborare con Parrocchie ed Associazioni di volontariato per la realizzazione di attività socio-educative rivolte ai ragazzi ed agli adolescenti, così come ad altre fasce deboli della popolazione, rafforzando però l’attenzione verso le modalità di organizzazione del servizio, nell’interesse supremo dei bambini. Il Comune si metterà anche in contatto con i genitori dei bambini coinvolti nello spiacevole episodio.

La Curia senese ha deciso di sospendere temporaneamente il sacerdote che presta servizio nella parrocchia che ha organizzato il campo estivo. Lo annuncia in una nota l’arcivescovo di Siena Antonio Buoncristiani che, nell’esprimere “vivo dolore e partecipazione alle piccole vittime e alle loro famiglie”, fa sapere di avere “immediatamente convocato il parroco, non appena appresa la notizia a mezzo stampa”.

Il sacerdote, secondo quanto detto nella nota, ha riferito che il maestro di musica brasiliano “gli è stato presentato dal commissariato di Polizia di Poggibonsi, al fine di trovargli un ricovero per scontare un periodo di arresti domiciliari, senza però informarlo circa l’imputazione di reato che gli veniva contestata”, ospitandolo “per mero spirito di carità cristiana, pur senza chiedere la necessaria autorizzazione al Vescovo”. Solo successivamente il parroco avrebbe appreso “da voci” dei precedenti dell’uomo e “ha cominciato immediatamente ad adoperarsi per trovargli diversa collocazione, invano. Per questo l’imputato si trovava ancora nella Canonica al momento del campo scuola, pur non essendo coinvolto in alcun modo e a nessun titolo nelle attività estive parrocchiali”.

Buoncristiani spiega poi la sospensione del parroco, “da domani stesso”: “Nonostante tali precisazioni – dice la nota – la gravità della vicenda che è sfociata nell’arresto dell’indagato, salva ogni decisione della Magistratura, impone un immediato approfondimento di eventuali leggerezze o negligenze”.

http://www.gonews.it/articolo_91416_Molest…ato-38enne.html

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