Dopo l’arresto di don seppia I fedeli a Bagnasco: «Vorremmo un parroco buono»

12 giugno 2011

Genova – «Vorremmo solo un parroco normale, buono». È la richiesta al presidente della Cei e arcivescovo di Genova cardinale Angelo Bagnasco dei fedeli della parrocchia di Sestri Ponente dove è stato arrestato don Seppia. Dopo la messa celebrata dal cardinale, i parrocchiani sono rimasti circa venti minuti con Bagnasco in una sala per un rinfresco. Qualcuno si aspettava già la nomina del nuovo parroco, ma sa attendere: «sappiamo che è complicato e abbiamo pazienza» ha detto uno di loro.

«Questa non è una comunità disperata, ha solo voglia di lavorare – ha aggiunto un altro fedele -. Non c’è disperazione, solo voglia di continuare a lavorare, di fare tutte le cose che per sono mancate». A distanza di un mese alcuni sono ancora incapaci di accettare quanto accaduto: «come prete – ha aggiunto un’altra parrocchiana – non si poteva dire niente, era scrupoloso, esagerato nella precisione. Siamo tutti scioccati. Ci eravamo visti al giovedì con gli anziani per festeggiare la chiusura dell’anno e l’indomani abbiamo visto i carabineri». Un altro fedele ha ribadito che la vicenda è stata «un fulmine a ciel sereno. Era bravissimo, facevamo le riunioni la sera, andavamo a mangiare fuori. Speriamo che con l’intervento del cardinale ci mandino un parroco buono, ne abbiamo proprio bisogno».

Due ragazze, che hanno partecipato alla funzione, hanno affermato: «è stato bello trovare qui il cardinale Bagnasco. La comunità è sempre unita e si spera per il meglio. Vorremmo un parroco normale, che tenga la comunità unita. Dopo tutto questo – hanno sottolineato – ci serve una persona che sappia reggere la situazione e sia d’esempio per tutti, soprattutto per noi ragazzi».

«Noi oggi interpretiamo la sua presenza come un segno di grande speranza per il futuro della nostra parrocchia» ha affermato Bruno Biancardi, rappresentante del Consiglio Pastorale della parrocchia di Via Calda, nel saluto, pronunciato a nome della comunità, indirizzato all’arcivescovo di Genova e presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, all’inizio della Messa. «La comunità – ha affermato Biancardi – si stringe intorno a lei per trarne sostegno e conforto. Interpretiamo la sua presenza come un segno di grande speranza per il futuro della nostra parrocchia».

«Questo – ha proseguito – è anche un momento di riflessione per noi e può farci crescere in una maggiore vicinanza di ciascuno verso tutti gli altri in modo che il cammino della vita sia meno solitario e meno smarrito. Eminenza, noi fin da ora la ringraziamo per tutto quello che potrà fare per la nostra riorganizzazione parrocchiale e le chiediamo di continuare ad esserci sempre vicino con le sue preghiere. A nome di tutti, grazie di cuore».

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2011/06…_vorremmo.shtml

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