Don Seppia, in manette l’ex seminarista

Genova – Nuovi elementi emergono nell’indagine che ha portato all’arresto di don Riccardo Seppia, il parroco di Genova Sestri Ponente arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di abuso su minore e cessione di stupefacente.

In manette è finito anche Emanuele Alfano, l’ex seminarista di 41 anni, amico e complice del parroco. Era proprio lui infatti ad adescare i “ragazzini” per il parroco. Alfano stava organizzando una sua fuga da Genova: si stava per imbarcare come croupier su una nave da crociera. L’uomo è accusato di induzione alla prostituzione minorile continuata e favoreggiamento. Sono due i giovani vittime della dell’ex seminarista. Un minore, in particolare, sarebbe stato indotto a prostituirsi più volte, mentre per il secondo l’ex religioso è accusato di favoreggiamento alla prostituzione. L’uomo si trova ora nel carcere di Marassi, lo stesso in cui è detenuto da venerdì scorso don Riccardo Seppia. L’interrogatorio di garanzia nei suoi confronti è stato fissato per domani. Intanto i due ragazzi di 17 anni, sentiti nei giorni scorsi, hanno ammesso di aver avuto rapporti sessuali con don Riccardo Seppia ed Emanuele Alfano. Come raccontato dai ragazzi, i rapporti venivano consumati in cambio di soldi in appartamenti di conoscenti di don Riccardo e Alfano, sempre a Genova.

Alfano non idoneo al sacerdozio – Emanuele Alfano «è stato un anno in propedeutica, per il discernimento, prima dell’ingresso in teologia». Al termine dell’anno di prova, svolto tra l’ottobre 2006 ed il giugno 2007, «è stato riconosciuto non idoneo per intraprendere il cammino del sacerdozio». Lo afferma monsignor Michele Cavallero, Rettore del Seminario Arcivescovile ed Interdiocesano “Benedetto XVI” di Genova frequentato dall’ex seminarista arrestato oggi pomeriggio a Genova.

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2011/05…a_manette.shtml

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