Firenze, 4 anni e 6 mesi a ex prete per violenza sessuale La donna all’epoca aveva 15 anni, tre aborti durante la relazione

Un ex sacerdote è stato condannato a quattro anni e sei mesi dal Tribunale di Firenze, per violenza sessuale su minore. J.M., indiano, aveva quarant’anni, quando allacciò una relazione, costellata di tre aborti, con una ragazzina, all’epoca, quindicenne. La relazione era rimasta clandestina, fino alla denuncia presentata dalla donna, e si era protratta per alcuni anni, nei quali i due avrebbero continuato a vedersi di nascosto. Secondo quanto raccontato nella denuncia, durante il loro rapporto, lei e’ rimasta incinta tre volte: ad un aborto volontario, sarebbero seguiti due spontanei. La denuncia risale al 2006. Solo allora si interruppe la relazione, per volontà di lei. L’uomo allora si trasferì in un’altra città, lasciò il sacerdozio, ma prese a minacciarla con telefonate e messaggi al cellulare. La parrocchia dove si è svolta la vicenda è nei pressi di Empoli.

http://notizie.virgilio.it/notizie/cronaca…e,28836729.html

VIOLENTÒ 16ENNE E LA FECE
ABORTIRE: 4 ANNI A UN PRETE
Lunedì 21 Marzo 2011 – 17:26

Prete condannato

FIRENZE – Ha abusato per anni di una ragazzina, che all’inizio aveva sedici anni, costringendola anche ad abortire. Per questo un ex sacerdote di 50 anni, denunciato poi dalla giovane, è stato oggi condannato dal tribunale di Firenze a 4 anni e 6 mesi di carcere per violenza sessuale su minore. Secondo la denuncia, la storia fra i due sarebbe iniziata una decina di anni fa. Fra lei e il sacerdote, indiano, sarebbe nata una relazione clandestina, interrotta una prima volta quando lei, rimasta incinta e convinta da lui ad abortire, raccontò tutto ai genitori. Per alcuni anni, i due avrebbero continuato a vedersi di nascosto, finchè, nel 2006, lei prima si rivolse alle autorità della chiesa e poi lo lasciò. Da quel momento in poi, lui si trasferì in un’altra città e abbandonò l’abito talare, ma cominciò a minacciarla con telefonate e sms. Così lei, che ha cambiato residenza e si è rifatta una vita, ha deciso di denunciarlo.

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Abusi su una minore
Condannato ex parroco

Anni di violenze e minacce. L’uomo che in un secondo momento aveva abbandonato l’abito talare, è stato condannato a quattro anni e sei mesi di reclusione

Firenze, 21 marzo 2011 – E’ stato condannato dal tribunale di Firenze a quattro anni e sei mesi di reclusione per violenza sessuale su minore. Le indagini sull’ex sacerdote cinquantenne iniziarono quando la ragazza denunciò di aver avuto una relazione con il prete, cominciata con una violenza sessuale e proseguita per anni, durante i quali avrebbe pure abortito.

Secondo la denuncia, la storia fra i due sarebbe iniziata una decina di anni fa, quando la ragazza aveva sedici anni. Fra lei e il sacerdote, indiano, sarebbe nata una relazione clandestina, interrotta una prima volta quando lei, rimasta incinta e convinta da lui ad abortire, raccontò tutto ai genitori.

Per alcuni anni, i due avrebbero continuato a vedersi di nascosto, finché, nel 2006, lei prima si rivolse alle autorità della chiesa e poi lo lasciò. Da quel momento in poi l’uomo si trasferì in un’altra città e abbandonò l’abito talare, ma cominciò a minacciarla con telefonate e sms. Da qui la denuncia della ragazza che nel frattempo si era rifatta una vita e aveva cambiato residenza.

http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/20…si_minore.shtml

LA SENTENZA
Ex sacerdote condannato
per violenza sessuale
Era accusato di aver avuto una relazione con una giovanissima parrocchiana, iniziata quando lei aveva 15 anni. Dovrà scontare quattro anni e mezzo di reclusione
di FRANCA SELVATICI

Ex sacerdote condannato per violenza sessuale

Un ex sacerdote di 51 anni è stato condannato ieri dal tribunale di Firenze a quattro anni e mezzo di reclusione per violenza sessuale su minore. Era accusato di aver avuto una relazione con una giovanissima parrocchiana, iniziata con una violenza sessuale in confessionale nell’ottobre ’99, quando la ragazzina aveva 15 anni.

Fra lei e il sacerdote, di origine straniera, nacque una relazione clandestina, interrotta una prima volta quando lei, rimasta incinta e convinta da lui ad abortire, raccontò tutto ai genitori. Per alcuni anni i due ripresero la relazione, vedendosi di nascosto, finchè, nel 2006, lei chiese aiuto all’arcivescovo Ennio Antonelli. Secondo quanto ha poi riferito ai magistrati, dal suo cellulare, lasciato in Curia, sparirono tutti i messaggi dell’amante, e a lei fu consigliato di non sporgere denuncia. Il sacerdote fu trasferito e abbandonò l’abito talare, ma cominciò a tempestarla con telefonate e sms. Spaventata, la ragazza, che ora ha cambiato residenza e si è rifatta una vita, decise di rivolgersi ai carabinieri. Una volta esaminata la sentenza, il suo avvocato, Antonio Voce, si riserva di valutare l’atteggiamento tenuto dalla Curia.

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/…suale-13917747/

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