Pedofilia: sacerdote indagato per abusi si toglie la vita in Cile

SANTIAGO DEL CILE – Un sacerdote salesiano, sotto inchiesta per presunti abusi sessuali nei confronti di un suo alunno in un liceo di Valdivia, 900 chilometri al sud di Santiago, si è tolto la vita impiccandosi nella stanza di una casa di riposo di Santiago del Cile, dove il suo ordine lo aveva trasferito a causa della sua profonda depressione. Lo ha reso noto in un comunicato la stessa Congregazione salesiana.

Padre Rimsky Rojas, 54 anni, dopo essere stato a lungo missionario in Africa, era ritornato in patria ed era diventato il direttore del liceo salesiano di Valdivia. Lo scorso ottobre, però, un ex alunno lo ha denunciato assicurando alla polizia che il sacerdote aveva ripetutamente abusato di lui tra il 1985 ed il 1989. Ciò, precisa il comunicato dei salesiani, ha provocato in lui una profonda depressione, tanto che, secondo quanto scrivono i media locali, aveva già tentato di togliersi la vita due volte, l’ultima lo scorso gennaio.

Il suicidio di Rimsky Rojas ha dato il via a una serie di commenti nelle reti sociali, in cui c’è chi lo descrive come ”un bravissimo sacerdote” e chi inveisce contro di lui. Solo due settimane fa, in Cile è ritornato alla ribalta un altro noto caso di pedofilia avvenuto in un liceo religioso del quartiere bene di Santiago.

Dopo lunghe indagini, la Congregazione per la Dottrina della Fede ha infatti reso noto di aver dichiarato colpevole di abusi sessuali nei confronti di vari giovani, l’influente sacerdote Fernando Karima di 80 anni. Anche in questo caso le denunce erano state presentate da quattro ex alunni, attualmente tutte persone tra i 35 ed i 40 anni. Il legale di Karima ha però assicurato che presenterà ricorso.

2 marzo 2011 | 22:17

http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mond…e-abusi-770170/

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