Attenzioni morbose, condannato parroco

Da Il Mattino, edizione di Avellino del 12/01/2011, pag. 35

Clamore L’episodio destò notevole sconcerto fra i fedeli

Chianche. Un sacerdote impegnato nella località prossima al capoluogo, appartenente alla diocesi di Benevento, è stato condannato a due anni e quattro mesi, col rito del patteggiamento, per aver tentato approcci sessuali nei confronti di una donna che non solo non aveva accettato le proposte del sacerdote, ma lo aveva denunciato. Il parroco, proveniente da una comunità religiosa estera, secondo l’accusa si era recato nell’abitazione di una donna ammalata gravemente, quindi non in condizioni di recarsi in chiesa, per somministragli la comunione. In quell’occasione aveva incalzato una parente della donna malata con una serie di approcci valutati dal giudice di natura sessuale. La donna aveva respinto le attenzioni morbose del religioso, inducendolo ad allontanarsi precipitosamente dall’abitazione. L’episodio, che ha destato notevole sconcerto nell’opinione pubblica, non è passato in silenzio. La donna vittima delle attenzioni oscene aveva presentato infatti denuncia. Da qui l’avvio dell’inchiesta da parte dell’autorità giudiziaria sannita, approdata alla acquisizione di riscontri concreti. È seguito il rinvio a giudizio. Ieri mattina l’udienza davanti al Gup del Tribunale di Benevento Pezza. Il parroco, difeso dall’avvocato Montefusco, ha rappresentato la propria posizione. La vittima delle attenzioni si è costituita parte civile. La pena è stata ridotta considerando la scelta dell’avvocato difensore, definita con l’imputato, di fare ricorso al patteggiamento. La vicenda potrebbe ora avere un seguito in sede civile, con la definizione del risarcimento a favore della vittima dell’episodio.

Attenzioni morbose nei confronti di una donna, condannato prete
Mercoledì 12 Gennaio 2011 07:58

Attenzioni morbose, avances esplicite: condannato parroco. Si tratta di un sacerdote appartenente alla diocesi di Benevento. L’episodio avvenne a Chianche, ma il religioso proveniva da una comunità esterna a quella del piccolo centro irpino. Il gup del tribunale di Benevento lo ha condannato a due anni e otto mesi. Sentenza che è arrivata dopo la richiesta di patteggiamento da parte del parroco. Stando a quanto sostenuto dall’accusa, il prete si recò presso l’abitazione di una donna gravemente ammalata per somministrare la comunione. Qui rivolse una serie di attenzioni nei confronti di una parente che respinse le avances del parroco in maniera veemente a tal punto da indurlo ad allontanarsi frettolosamente dalla casa. La signora presentò denuncia. Dopo le indagini del caso, il religioso è stato anche rinviato a giudizio. La donna vittima delle oscene proposte si è costituita parte civile nel processo.

www.irpiniaoggi.it/index.php/cronac…nato-prete.html

 

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