Pedofilia, don Marco Cerullo in cella

Casal di Principe
Il prete è stato con dannato con sentenza definitiva a 6 anni e 8 mesi di reclusione
a pag. 13
Abusi su una bambina di 11 anni di Villa Literno. Il sacerdote rinchiuso nel penitenziario di Frosinone

Arrestato il giovane prete pedofilo
Deve scontare altri quattro anni e 8 mesi di reclusione dopo la condanna definitva in Cassazione

di Tina Palomba

CASAL DI PRINCIPE

Pedofilia, è stato arrestato il giovane sacerdote condannato in via definitiva per aver commesso violenza sessuale ai danni di un suo alunno di 11 anni. Marco Cerullo, 33 anni, originario di VillaLiterno, ma con incarico pastorale a Casal di principe, condannto a 6 anni e otto mesi in cassazione, è attualmente detenutonel carcere di Frosinone. Il prelato è stato arrestato dai carabinieri di Casal di Principe tre anni fa. Si trovava in machina con il minore mentra stava compiendo un atto sessuale. Alla vista dei carabinieri, e questo è stato il fatto ancora più grave, scappò con la vettura. Ne scaturiva un vero e proprio inseguimento che terminava dopo un chilometro, quando il prete sbandava con la vettura mettendo in pericolo anche la vita del ragazzino. Il ragazzino fu ascoltato con due assistenti sociali e confermò tutta la vicenda. La notizia dell’arresto è trapelata solo ieri e arriva in un momento particolare. Il papa in visita pastorale in Inghilterra ha detto sul tema pedofilia che ” le vittime hanno sofferto come martiri. La chiesa spesso non ha vigilato. La storia di don Marco ancora oggi sconvolge due comunità, quella di Villa Literno, dove il prete è cresiuto, e quella di Casal di principe, dove esercitava il mandato di sacerdote. Pare che i carabinieri intervennero su una segnalazione anonima. molto probabilmente da parte di qualcuno, che già da diverso tempo aveva sospettato il prelato. La notizia dell’arresto del sacerdote ha fatto il giro della città di Casal di Principe e di Villa Literno, dove è molto conosciuto. Ha sconvolto gli animi di tutti i residenti, in particolare di tanti fedeli che per anni hanno assistito alle sue celebrazioni religiose. A creare scalpore non è stata solamente la notizia dell’arresto, quanto anche del motivo0 dello stesso: pedofilia e violenza sessuale nei confronti di minore. Quale reato può essere considerato peggiore? Nell’immaginario collettivo, nella morale cattolica se di tale reato viene considerato responsabile un parroco, esso è ancora più grave, ancora più spregevole. Ma soprattutto ancora più inspiegabile. Sembra che il parroco dopo la condanna di primo grado fu esiliato agli arresti domiciliari e poi quando la condanna è passata definitiva dovrà scontare altri 4 anni e 8 mesi perché 2 anni li ha già scontati ai domiciliari.

http://www.corrieredicaserta.net/edizioni.asp?data=19/09/2010

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