Pedofilia/ Fu scoperto dalle ‘Iene’, rimosso prete molestatore

di Apcom
‘Avvenire’ aveva chiesto pubblicamente nome. Poi l’allontanamento
Roma, 6 mag. (Apcom) – Un sacerdote italiano che ha molestato sessualmente alcuni ragazzi, scoperto dalle ‘Iene’, è stato rimosso dai suoi superiori e obbligato a vita ritirata in convento. Dopo aver raccolto la testimonianza di un giovane che era stato molestato nel confessionale, il programma televisivo aveva prima inviato dal sacerdote un giovane attore, che ha registrato le avance con una telecamera nascosta, e poi mandato la ‘Iena’ Matteo Viviani a parlare apertamente con il prete. L’anonimo sacerdote, dell’area lombarda, rifiutava di andare a parlare con i superiori o alle forze dell’ordine. “Ma che vuoi che vado dalla polizia? Ma sei matto?”, diceva il prete all’intervistatore. “Ci sto pregando, più di così…”. Il servizio, trasmesso dalle ‘Iene’ nella puntata del 7 aprile, ha immediatamente suscitato la forte reazione del quotidiano della Cei ‘Avvenire’. “Se non si è trattato di una volgare recita, ma di un’ancora più volgare e insopportabile realtà, le ‘iene’ dopo aver azzannato e masticato con palese disgusto hanno un dovere morale che non possono eludere: sputare il nome del prete corruttore”, ha scritto il 9 aprile il direttore Marco Tarquinio. “Sputino il nome di chi ha offeso un ragazzo e infangato l’abito sacro: faranno un servizio alla verità e non solo un misero spettacolo su una miseria umana”. Già nella successiva puntata, il 14 aprile, i conduttori delle ‘Iene’ hanno riferito che il sacerdote era stato “rimosso dall’incarico”. A quanto si apprende in ambienti ecclesiastici, il sacerdote è stato inviato in un convento a condurre vita riservata.

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