Lontano dalle fiaccolate e “dalla parte delle bambine di Alassio”

27 aprile 2010 ore 10:20

Lontano dalle fiaccolate e “dalla parte delle bambine di Alassio”

Sono indignati, alcuni perfino disgustati, davanti alla difesa incondizionata di “un presunto pedofilo in attesa di giudizio”, come si legge online. Alcuni di loro hanno anche assistito alla fiaccolata “pro-don Luciano” organizzata ieri sera per le vie di Alassio, con gli occhi increduli di chi non condivide per nulla il pensiero delle centinaia di persone che sfilavano con le candele in mano e con la convinzione che il proprio amico-parroco sia vittima di un grosso equivoco.

“Appena assistito alla processione per don Luciano – scrive Sonia su Facebook -. Mi auguro davvero che sia innocente perchè non voglio pensare a come possano essersi sentiti i familiari della bambina quando passava tutta quella gente con le fiaccole, striscioni e cartelli, cantando e pregando il Signore per riavere il prete libero! Ma possibile che tra tutta quella gente nessuno abbia il minimo dubbio che possa essere colpevole?”.

Sonia è uno dei 277 membri del gruppo “Dalla parte delle bambine di Alassio” che trova scandaloso che si additi la presunta vittima di un abuso come “una bugiarda patologica e inattendibile” e un presunto pedofilo come persona innocente a prescindere. “Vergogna” è la parola più “battuta” sulla tastiera del computer e lanciata online. “Davanti all ingresso della chiesa hanno messo uno striscione gigantesco con scritto: “don Lu siamo con te”…vergogna!”: a dirlo è Sabina e a farle da eco arrivano in tanti. “E’ veramente nauseante, nauseante la diocesi e nauseanti i pecoroni” aggiunge Mara, mentre Donata non usa mezzi termini quando scrive: “Non una parola di carità cristiana verso la bambina, che vergogna, le ‘pie donne’ delle parrocchie di san Giovanni e di san Vincenzo dovrebbero vergognarsi”.

E ancora: “Si professano cristiani e poi lapidano in pubblico una bimba indifesa, senza neanche porsi il minimo dubbio di chi sia veramente la vittima”, aggiunge Luca, mentre tutti guardano al 24 maggio, giorno dell’inizio del processo, come ad una data che renderà giustizia a quella bambina a cui nessuno sembra pensare. “Il 24 maggio inizierà il processo. Speriamo che la giustizia faccia del suo meglioe poi facciamo un pulmino per andare a trovare il don e dirgli tutto ciò che pensiamo!”.

www.ivg.it/2010/04/27/lontano-dalle…ine-di-alassio/

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