Udine. 5 chiese con scritte anti preti pedofili

(ANSA) – UDINE, 20 APR – Scritte con ingiurie contro la Chiesa cattolica e i sacerdoti, con chiari riferimenti alla pedofilia, sono state tracciate da persone sconosciute la scorsa notte sulle pareti esterne della chiesa parrocchiale di San Martino Vescovo a Turrida di Sedegliano (Udine). E’ la quinta chiesa imbrattata in modo analogo negli ultimi giorni in Friuli (due nella citta’ di Udine). Le scritte sono state scoperte da alcuni parrocchiani che hanno subito chiesto l’intervento dell’amministratore parrocchiale, mons. Nicolino Borgo, e dei Carabinieri. (ANSA).

http://www.regione.fvg.it/rafvg/ansa/dettaglio.act?ansa=20100420.015&dir=/rafvg/cms/RAFVG/ansa/

Scritte ingiuriose contro la chiesa e i pedofili ai Rizzi

Predefinito Rif: Pedofilia uguale omosessualità. La Chiesa esce dall’angolo rispolverando un preg
La diffusione del pregiudizio omofobo da parte del clero si sta diffondendo anche tra chi condanna la chiesa cattolica.
Ne sono la riprova queste scritte comparse pochi giorni fa su una chiesa a Udine

Scritte ingiuriose contro la chiesa e i pedofili ai Rizzi – Udine20.it

Scritte ingiuriose contro la chiesa e i pedofili ai Rizzi

E’ stato il muro della chiesa dei Rizzi in via delle Scuole ad essere imbrattato con una scritta ingiuriosa contro i preti e contro la pedofilia. Nei giorni scorsi un altro gesto simile, persone non ancora identificate hanno imbrattato con del letame i muri della chiesa di Barazzetto di Coseano.

Monsignor Gherbezza vicario generale della Curia “Un gesto di grave inciviltà che arriva in un momento particolare in cui la chiesa è sotto attacco e sta subendo una campagna denigratoria. Le chiese udinesi invece stanno subendo l’attacco dei vandali.”

Furio Honsell sindaco di Udine “A nome della città condanno l’aggressione ed esprimo la mia solidarietà nei confronti dei parroci e dell’arcivescovo. Una città civile come Udine deve assolutamente condannare atti di aggressione alla Chiesa. Ero a Vissandone la mattina di Pasqua per celebrare la messa e ho visto molte persone sconvolte per quello che è accaduto. Tutti questi atti sacrileghi denotano una mancanza assoluta di rispetto non solo per un luogo sacro e per Dio, ma anche per tutte le persone che si ritrovano in chiesa e credono. Sono gesti che hanno superato il limite”

Giuseppe Faccin parroco dei Rizzi La nostra comunità è unita ma poco tutelata dai flussi che periodicamente invadono questa zona soprattutto in occasione delle partite di calcio. Era già comparsa una scritta dei tifosi, adesso questa. Purtroppo in certi frangenti ognuno si sente libero di fare quello che vuole e probabilmente, sull’onda della campagna contro la chiesa e il Papa portata avanti da alcuni media, qualcuno ha pensato bene di esprimere il proprio disagio interiore così. Io sono prete e non sono né gay, né pedofilo, con tutto il rispetto per i gay e nessuno per i pedofili per cui sono sereno. E invito anche la nostra comunità a rimanere serena e a non preoccuparsi. Questo muro imbrattato – continua – è un’altra prova di fede. Dobbiamo distinguere le eccezioni, che purtroppo ci sono state, dalla sostanza che vede la chiesa impegnata a fare del bene. Anche per questo non sono per niente preoccupato. La scritta sarà presto cancellata.

http://www.udine20.it/scritte-ingiuriose-contro-la-chiesa-e-i-pedofili-ai-rizzi/

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