Pedofilia: accuse a prete di Marone

venerdì 16 aprile 2010

E’ un missionario saveriano originario della provincia di Brescia, per la precisione di Marone sul lago d’Iseo, uno degli ultimi religiosi coinvolti in un caso internazionale di pedofilia.
Si tratta di padre Mario Pezzotti, il cui caso è stato tirato fuori dall’agenzia di stampa internazionale Associated Press (Ap) proprio negli stessi giorni in cui papa Benedetto XVI ha invitato la chiesa cattolica a fare «penitenza e richiesta di perdono» per i numerosi casi di pedofilia che coinvolgono sacerdoti.
Padre Pezzotti, che ora ha 75 anni, presta ormai la propria opera nella sede di Parma dei saveriani, assistendo i missionari che si sono ritirati dal servizio attivo, tornando alla casa madre perché anziani o malati.
Il religioso di Marone è stato tirato in ballo dall’agenzia di stampa internazionale Ap che ha effettuato un’inchiesta sui preti cattolici accusati di pedofilia negli Usa, e ha scoperto i nomi di 30 sacerdoti accusati di abusi sessuali su bambini in 21 Paesi del mondo che sono stati trasferiti all’estero dopo essere stati indagati o in qualche caso condannati.
La storia di padre Mario Pezzotti è stata raccontata da tutti i quotidiani americani, che hanno intervistato Joe Callander, il principale accusatore del religioso italiano, il quale ha raccontato di essere stato molestato più volte e stuprato in almeno tre occasioni quando aveva 14 anni, nel 1959, all’interno della missione saveriana ad Holliston nel Massachusets.
Altre accuse provenienti da Boston non erano state chiarite.
Nel 1993 la vicenda è stata chiusa con il pagamento alla vittima di 175mila dollari d’indennizzo e padre Pezzotti ha scritto una lettera di scuse in cui sosteneva di avere espiato la sua colpa e di essere guarito nella giungla “con l’aiuto di Dio”.
Il religioso bresciano dal ’70 al 2003 era stato infatti trasferito in una isolata missione nella giungla dell’Amazzonia a venti ore di pulman da Belem.
Recentemente Joe Callander lo ha riconosciuto nella foto pubblicata da un bollettino dei Saveriani che lo ritrae sorridente accanto ad alcuni bambini indio (è in alto a destra in questa pagina).
Su padre Pezzotti in Brasile non erano emersi problemi di abusi o altro, ma l’associazione anti-pedofilia Prometeo, in una nota pubblicata sul blog del suo presidente Massimiliano Frassi, chiede “ad alta voce che si intervenga su di lui, riducendolo allo stato laicale. Nell’ottica di una pulizia assolutamente necessaria. Sia questa l’occasione per la Santa Sede per dimostrare, con i fatti, la sua voglia di pulizia, rinascita e vicinanza alle vere vittime”.

http://www.quibrescia.it/index.php?/content/view/17953/1/

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