PEDOFILIA: SACERDOTE BELGA, NESSUNA PUNIZIONE VESCOVI IN BEN 300 CASI

12-04-10
(ASCA-AFP) – Bruxelles, 12 apr – I vescovi del belgio non hanno mai punito un sacerdote negli oltre 300 casi di pedofilia denunciati nel corso degli anni novanta. La denuncia viene da un sacerdote che in passato ha aiutato molte vittime, padre Rick Deville, il quale in un’intervista ai quotidiani De Standaard e Het Nieuwsblad, ha rivelato che fra il 1992 e il 1998 sono stati esaminati oltre 300 casi di pedofilia, ”ma solo 15 sono terminati con un’ammissione di colpevolezza. Un prete accusato al massimo veniva trasferito, ma mai punito”.

Padre Deville, fondatore del gruppo ”Diritti umani nella Chiesa” per sostenere le vittime degli abusi, ha sottolineato inoltre la mancanza di sostegno da parte della gerarchia cattilica belga. ”Sono stati pochi i vescovi che ci hanno aiutato”, ha detto il sacerdote. ”In molti casi le vittime sono state addirittura accusate di diffamazione.

Abbiamo avuto il caso di un prete accusato di tre episodi di pedofilia ed ogno volta veniva trafserito in una zona dove non era conosciuto e dove continuava i suoi abusi”.

Il nuovo capo dei vescovi belgi, l’arcivescovo Andre Leonard, ha ammesso che quello degli abusi sessuali sui minori nel paese e’ un problema da tanti anni e nel suo sermone pasquale ha denunciato il ”colpevole silenzio” della Chiesa che ha ”malgestito” gli eventi.

red-uda/cam/alf

http://www.asca.it/news-PEDOFILIA__SACERDOTE_BELGA__NESSUNA_PUNIZIONE_VESCOVI_IN_BEN_300_CASI-908632-ORA-.html

Preti pedofili. In Belgio su 300 denunce solo 15 sono accertate

Rik Devillé

Su 300 denunce in Belgio per abusi sessuali compiuti negli anni Novanta da religiosi su bambini, solo 15 sono state prese in seria considerazione e si sono concluse con una confessione di colpa. E’ quanto denuncia il prete belga in pensione Rik Devillé, promotore del gruppo di lavoro “Diritti dell’uomo nella Chiesa”, che ha accompagnato più di 300 bambini vittime di abusi tra il 1992 e il 1998.

In un’intervista pubblicata oggi da due quotidiani fiamminghi – De Standaard e Het Nieuwsblad – il prete, oggi in pensione, afferma che i religiosi coinvolti negli abusi sono stati spesso messi a tacere, ma non rimossi. Rik Devillé ha parole tristi per quel periodo: “di tutte le denunce, sono 15 si sono concluse, appena il cinque per cento”, commenta infatti con amarezza.

Preti pedofili. In Belgio su 300 denunce solo 15 sono accertate

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