L’Economist: “il Vaticano grida troppo al complotto”

“La propensione al complotto non è di alcun aiuto per l’immagine del Vaticano”. L’ha scritto oggi l’Economist (1), che non ha risparmiato critiche anche all’Italia: “la ricerca di secondi fini da parte del Vaticano è in sintonia con la cultura politica italiana, con il suo amore per la dietrologia. Così come c’è la tendenza degli accusati, negli scandali, ad assumere il ruolo di vittima (il primo ministro Silvio Berlusconi ha usato con successo entrambe le tattiche). Nonostante le origini tedesche dell’attuale papa, molte caratteristiche del Vaticano riflettono ancora il paese in cui ha la sede”. Secondo il quotidiano inglese, l’irrituale intervento del card. Sodano prima della messa pasquale ha ricordato a tutti che il Vaticano “non è uno stato democratico o una società multinazionale, ma una sorta di monarchia assoluta”.
Non accenna comunque a diminuire il flusso di segnalazioni di nuovi e vecchi abusi compiuti da sacerdoti. Il Fatto Quotidiano (2) ha dedicato oggi un articolo di Giorgio Mazzola alla vicenda di don Ilario Rolle, prete anti-pedofili condannato per pedofilia. Dal Brasile arriva invece la notizia dell’arresto di un sacerdote tedesco, Benedikt Lennartz, che sul web si fingeva un quattordicenne per adescare minorenni. Anche il vicario di Roma, il cardinale Agostino Vallini, è finito in mezzo alle polemiche: è stato accusato sul Messaggero da una delle presunte vittime di don Marco Agostini di non aver denunciato l’ex parroco di Pomezia (Roma), che fu invece trasferito ad Assisi, dove poté entrare in contatto con altri giovani. Vallini, come riporta il sito dell’Agenzia SIR (3), ha rivendicato il proprio rigore, pur non smentendo i fatti contestati.

(1) http://www.economist.com/world/internation…e=hptextfeature
(2) http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamwar…8&title=2468188
(3) http://www.agensir.it/pls/sir/V2_S2DOC_B.q…qefjk&quantita=

http://www.uaar.it/news/2010/04/08/economist-il-vaticano-grida-troppo-al-complotto/

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