Savona, nuovo caso di prete-pedofilo: “no comment” dalla Procura

16 marzo 2010 delle ore 14:56

Savona, nuovo caso di prete-pedofilo: “no comment” dalla Procura

Savona. Silenzio. E’ questa la linea scelta dalla Procura di Savona in merito al nuovo caso di prete-pedofilo esploso in città. Dal sesto piano di Palazzo di Giustizia si trincerano infatti dietro ad un “no comment” e non arriva quindi nessuna conferma, ma nemmeno nessuna smentita, su questa nuovo caso di abusi che vedrebbero coinvolti dei minori.

Le voci di una nuova inchiesta, che coinvolgerebbe un parroco savonese per episodi di violenza, risalenti a molti anni fa, però sembrano essere più che fondate. A seguire questo nuovo caso di abusi da parte di un sacerdote dovrebbero essere i sostituti Coccoli e Ferro, gli stessi che seguono la ormai nota vicenda di Don Luciano Massaferro.

E sarebbe proprio da questa storia che, secondo indiscrezioni, prenderebbe le mosse questo nuovo filone di inchiesta. A far scattare le verifiche sul prete, che al momento però non presta servizio in nessuna parrocchia perché ha chiesto al vescovo una “pausa” dal suo Ministero, sarebbe stato un esposto presentato ai carabinieri nel 2008 da un savonese che denunciava di aver subito violenze sessuali quando aveva 14 anni.

Da quella denuncia però non era mai partita nessuna indagine perché dall’epoca dei presunti abusi erano ormai passati troppi anni e il reato era quindi caduto in prescrizione. Il nome del sacerdote era comunque finito nero su bianco vicino alla grave accusa di pedofilia. Per questa ragione, probabilmente, i magistrati hanno voluto, forse quando il nome di questo parroco è comparso vicino a quello di Don Luciano (?) , vederci più chiaro.

Sono state quindi sentite altre persone che hanno frequentato, negli anni, la parrocchia nella quale prestava servizio il prete accusato di abusi e sembrano essere saltate fuori nuove testimonianze di giovani che affermano di aver subito violenza. Episodi che, stavolta, pur essendo accaduti molti anni fa, non sono in prescrizione e pertanto punibili dalla legge.

Quello che è certo è che l’inchiesta è molto delicata e presenta ancora tanti aspetti da chiarire: per esempio perché i minori che hanno subito gli abusi abbiano aspettato così tanti anni prima di uscire allo scoperto. Aspetti sui quali la Procura, ormai sembra chiaro, sta già lavorando attivamente, ma con il massimo riserbo, da settimane.

http://www.ivg.it/2010/03/16/savona-nuovo-…-dalla-procura/

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