PEDOFILIA: DUE VITTIME USA DIFFONDONO VOLANTINI A S. PIETRO

www.agi.it/news/notizie/20100325114…tini_a_s_pietro

PEDOFILIA: DUE VITTIME USA DIFFONDONO VOLANTINI A S. PIETRO

(AGI) – CdV, 25 mar. – Due americani vittime di preti pedofili e due altri attivisti dell’associazione statunitense Snap, che organizza quanti denunciano abusi sessuali commessi da sacardoti, hanno distribuito questa mattina volantini contro Papa Ratzinger proprio al confine tra l’Italia e la Citta’ del Vaticano, cioe’ al limite tra piazza Pio XII e piazza San Pietro. Uno di loro indossa un cartello con una foto di Ratzinger. I testi si riferiscono alla vicenda di Lawrence Murphy, un prete del Wisconsin, accusato di abusi su almeno 100 bambini sordi e che non fu processato dalla Congregazione della Dottrina della Fede la richiesta dell’arcivescovo di Milwakee, mons. Rembert Weakland (poi costretto alle dimissioni perche’ reo confesso di una relazione omosessuale con uno studente di teologia). Proprio oggi, il portavoce vaticano Fdeerico Lombardi ha risposto in merito al New York Times che il presule averebbe potuto e dovuto denunciare a suo tempo Murphy alle autorita’ civili, in quanto le norme del diritto canonico non lo hanno mai impedito. E invece ha messo a conoscenza del caso il Vaticano “solo nel 1996, cioe’ molti anni dopo la fine delle indagini”. In quel momento “la precaria salute di padre Murphy” impediva che potesse difendersi e si ritenne di non procedere con un giudizio. Il sacerdote, vecchio e malato, e’ morto subito dopo.z .

www.asca.it/news-PEDOFILIA__POLIZIA…04561-ORA-.html

25-03-10

PEDOFILIA: POLIZIA FERMA SIT-IN VITTIME DAVANTI SAN PIETRO. 5 FERMATI

(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 25 mar – La polizia italiana ha interrotto un sit-in di vittime dei preti pedofili che stavano parlando con decine di giornalisti in piazza Pio XII, di fronte piazza San Pietro. Quattro membri dell’associazione statunitense di vittime di abusi sessuali da parte di preti Snap – piu’ una loro assistente – stavano raccontando la loro storia davanti alle telecamere, tenendo in mano cartelli con le loro foto all’eta’ degli abusi, quando alcune auto della polizia sono arrivate e hanno interrotto il sit-in improvvisato, portandoli in questura.

http://roma.corriere.it/roma/notizie/crona…716722179.shtml

IL BLITz

Pedofilia, due vittime distribuiscono volantini davanti a san Pietro
I due americani sono stati fermati dalla Polizia

ROMA – Alcuni americani vittime di preti pedofili e due altri attivisti dell’associazione statunitense Snap, che organizza quanti denunciano abusi sessuali commessi da sacardoti, hanno distribuito questa mattina volantini contro Papa Ratzinger proprio al confine tra l’Italia e la Città del Vaticano, cioè al limite tra piazza Pio XII e piazza San Pietro. Sono stati subito fermati dalla Polizia.

I CARTELLI E FOTO DI RATZINGER – Gli attivisti della Snap (Survivors network of those abused by priests) hanno protestato contro Benedetto XVI ricordando il ruolo che ebbe in qualità di Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede nella copertura degli abusi compiuti dal sacerdote Lawrence Murphy. «Benedetto XVI, quando era Capo della congregazione per la dottrina della fede – si leggeva su uno dei cartelli esposti – ha ignorato ripetute richieste provenienti da parte di tre vescovi di rimuovere dal sacerdozio il molestatore seriale Lawrence Murphy». Uno dei manifestanti di loro indossa un cartello con una foto di Ratzinger. I testi si riferiscono alla vicenda di Lawrence Murphy, un prete del Wisconsin, accusato di abusi su almeno 100 bambini sordi e che non fu processato dalla Congregazione della Dottrina della Fede la richiesta dell’arcivescovo di Milwakee, mons. Rembert Weakland (poi costretto alle dimissioni perchè reo confesso di una relazione omosessuale con uno studente di teologia).

NEW YORK TIMES – Proprio oggi, il portavoce vaticano Federico Lombardi ha risposto in merito al New York Times che il presule averebbe potuto e dovuto denunciare a suo tempo Murphy alle autorità civili, in quanto le norme del diritto canonico non lo hanno mai impedito. E invece ha messo a conoscenza del caso il Vaticano «solo nel 1996, cioè molti anni dopo la fine delle indagini». In quel momento «la precaria salute di padre Murphy» impediva che potesse difendersi e si ritenne di non procedere con un giudizio. Il sacerdote, vecchio e malato, è morto subito dopo. Agenti della Polizia di Stato hanno poi identificato i quattro esponenti dello Snap chiedendo loro di seguirli al Commissariato Borgo.

Redazione online
25 marzo 2010

Advertisements