Dopo i Gesuiti è il turno dei Salesiani

Pedofilia/ Salesiani tedeschi: Verificheremo accuse di Berlino

Sospetti su residenza per giovani:”Rammarico”. Subito commissione

Roma, 22 feb. (Apcom) – Dopo i gesuiti, anche i salesiani tedeschi vengono accusati di violenze sessuali su bambini dagli anni Cinquanta agli anni Settanta. Il provinciale dell’ordine fondato da don Bosco, padre Josef Gruenner, promette che i sospetti verranno chiariti. Negli ultimi giorni sono emerse sulla stampa tedesca accuse contro alcuni salesiani che hanno lavorato, in particolare, in una residenza per giovani a Berlino-Wannsee. “Alcuni sono morti, alcuni non fanno più parte della nostra comunità religiosa. Ci sono anche le accuse contro confratelli ancora in vita”, scrive il provinciale dei salesiani tedeschi in una nota. “Stiamo attualmente esaminando tutte le accuse, per quanto è possibile. Se le accuse si dimostrassero vere, offriremo assistenza alle vittime per l’elaborazione delle loro esperienze traumatiche e chiederemo conto ai responsabili”. Il provinciale dei salesiani tedeschi comunica di avere immediatamente costituito una commissione per la verifica delle accuse. “La comunità – afferma – esprime rammarico per questi comportamenti che hanno ferito profondamente i giovani a noi affidati. Siamo particolarmente preoccupati se tali comportamenti sono stati compiuti da qualcuno del nostro ordine. Tale situazione è in netto contrasto con la nostra missione. Come provinciale – conclude padre Gruenner – mi scuso per tutte le umiliazioni e le sofferenze se ciò è stato fatto in una delle nostre strutture per giovani”.

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