Don Luciano sotto torchio. I pm: no comment

05 gennaio 2010

Quattro ore di interrogatorio e due secchi `no comment´ da parte del procuratore capo Francantonio Granero e del vice Giovanni Battista sulle possibili ammissioni di Luciano Massaferro, il parroco arrestato la settimana scorsa con l’accusa di violenza sessuale su una chierichetta di 11 anni.

Nessuna conferma, inoltre, che al sacerdote siano stati contestati altri eventuali episodi. Dopo l’interrogatorio di giovedì scorso davanti al gip Emilio Fois ieri sera il sacerdote da martedì scorso in carcere a Chiavari è tornato in Tribunale: non più al quinto, ma al sesto piano, dove affiancato dal suo avvocato Alessandro Chirivì ha risposto alle domande dei magistrati.

Sui contenuti del lungo interrogatorio anche il legale del sacerdote ha preferito non fare alcun commento. Nei prossimi giorni, sempre a palazzo di giustizia, potrebbero sfilare anche educatori e parrocchiani, persone vicine al sacerdote arrestato per trovare conferma del racconto della ragazzina che vive con la madre ed è sostenuta da suo nonno.

E sempre ieri sera il vicariato di Alassio con sacerdoti, suore, frati francescani e salesiani si è raccolto con i fedeli di Alassio e delle cittadine limitrofe nella chiesa di Sant’Ambrogio per l’anno sacerdotale voluto dal Pontefice. Ma la preghiera si è rivolta soprattutto a don Luciano Massaferro. «Preghiamo per tutti i sacerdoti e in particolare per don Luciano – ha detto monsignor Angelo De Canis, in apertura della preghiera – lo ricordiamo con affetto al Signore perché gli dia forza e sostegno in questo momento e perché si riveli davvero in tutta la sua pienezza la verità». Alla celebrazione erano presenti anche le associazioni cattoliche diocesane, l’Azione Cattolica con il suo presidente Angelo Ricci, l’Acr con il presidente Viviana Zampieri, il gruppo giovani dei salesiani di Alassio, gli educatori di San Giovanni e San Vincenzo. Presente anche l’assessore comunale ai servizi sociali Loretta Zavaroni. Anche il vescovo della diocesi di Albenga e Imperia, mons. Mario Oliveri ha voluto condividere – ha proseguito monsignor Angelo De Canis – la preghiera in questo momento difficile per il vicariato di Alassio. «Affetto, condivisione e comune preghiera – si legge nel messaggio episcopale – perché la fede e l’unità prendano il sopravvento sull’indifferenza e le divisioni».

http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/savona/2010/01/05/AMtlkQGD-torchio_luciano_comment.shtml

Advertisements