Savona: prete arrestato, interrogatorio fiume in Procura

“No comment”, hanno tagliato corto il procuratore capo Granero e il sostituto Ferro su possibili ammissioni del prete e “no comment” anche su altri eventuali nuovi episodi che gli sono stati contestati al termine del lungo faccia a faccia al quale ha assistito, ovviamente, anche il suo avvocato difensore Alessandro Chirivì.
E’ stato un interrogatorio fiume quello sostenuto questo pomeriggio da don Luciano Massaferro arrestato per violenza sessuale su una ragazzina di undici anni.

L’interrogatorio si è tenuto non più davanti al gip Emilio Fois come la settimana scorsa, ma davanti al pm Giovanni Battista Ferro. Un interrogatorio nel corso del quale il prete ha negato ogni addebito e ha respinto con forza le accuse che martedì scorso lo hanno portato in carcere per presunte violenze sessuali (almeno tre gli episodi che sono stati contestati sinora) subite da una ragazzina di undici anni, una chierichetta che frequentava la parrocchia di san Vincenzo e San Giovanni ad Alassio.

E’ molto provato don Massaferro soprattutto da quando sabato scorso il gip Fois gli ha negato la libertà ed è per questo motivo che il suo avvocato Alessandro Chirivì ha deciso di ricorrere al tribunale del riesame.
Ad accusarlo sono i racconti della ragazzina quindi le testimonianze raccolte dagli inquirenti dai suoi familiari. Tre gli episodi che si sarebbero verificati tra aprile e maggio poi raccontati dalla bambina alla psicologa. Ma in difesa del parroco ci sono i parrocchiani che continuano a sostenere la sua innocenza anche su Facebook. (Leggi qui la denuncia pubblica di una madre sul social network).

g.d.g.

Lunedì 04 Gennaio 2010 ore 20:31

http://www.savonanews.it/it/internal.php?news_code=67132

04 gennaio 2010
Savona, Don Luciano: quattro ore di confronto con gli inquirenti
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don luacino

Savona. Quattro ore di interrogatorio condotto dal Procuratore Capo della Repubblica Francantonio Granero e dal pubblico ministero Giovanni Battista Ferro. Dalle 16 alle 20,15 circa. Questo il tempo per cui Don Luciano Massaferro, il parroco accusato di violenza sessuale su una ragazzina di 11 anni, è rimasto a rispondere alle domande degli inquirenti al sesto piano di Palazzo di Giustizia.

Nessuna dichiarazione al termine dell’interrogatorio da parte del legale del sacerdote, l’avvocato Alessandro Chirivì, che ha raggiunto velocemente la sua auto senza fare ulteriori commenti. Il difensore di Don Luciano aveva però rilasciato una dichiarazione entrando in Tribunale: “Il mio assistito è pronto a rispondere a tutte le domande che gli verranno poste e chiarirà ancora una volta la sua posizione”.

Secondo quanto trapelato da Palazzo di Giustizia non ci sarebbero comunque nuovi elementi sull’indagine. Insomma nessuna nuova denuncia e nessuna intercettazione ambientale. Gli elementi in mano agli inquirenti restano sempre quelli che hanno portato il Procuratore capo e il pm Alessandra Coccoli a richiedere l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, convalidata poi dal gip Emilio Fois.

Con tutta probabilità quindi non ci saranno altri colpi di scena nella vicenda di “Don Lu” almeno fino alla prossima settimana, quando si attende la decisione del Tribunale del riesame a proposito della richiesta di scarcerazione presentata questa mattina dall’avvocato Chirivì.

http://www.ivg.it/2010/01/04/savona-don-lu…gli-inquirenti/

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