Savona: e-mail di un lettore sul caso Massaferro

Riceviamo e pubblichiamo l’e-mail di un lettore sul caso di Don Luciano Massaferro:

“Gent.mo Direttore buonasera.

Ho letto adesso il Vostro articolo sulla “serata di preghiera straordinaria” per i Sacerdoti e – ma guarda un po’ che caso – per don Luciano Massaferro. Che bella solidarietà…..

Pregare per quella bambina, perchè superi indenne certi traumi no, eh…. pregare per il Magistrato che sta indagando su un caso così delicato, perchè venga fuori la verità senza ombra di dubbio no, eh….Sono lontano dalla Chiesa ormai da molto tempo; e credo che queste cose allontanino sempre più gente, non solo dalla Chiesa, ma dalla fede stessa. E’ come se passasse l’equazione “Dio permette queste cose da parte dei Suoi Sacerdoti = Dio è di fatto complice.” Oppure “I Vescovi non prendono provvedimenti = sono tutti così”. Sarebbe ingiusto e fuorviante. Ma a volte viene da pensarlo.

Non dico che non sia giusto manifestare la propria incredulità di fronte a certe accuse; personalmente sono convinto che una persona sia innocente sino a sentenza definitiva, e ci mancherebbe altro. Ma se anche fossi assolutamente certo dell’innocenza di quella persona sono altrettanto convinto che non ne prenderei le difese (a meno di non avere prove certe), perchè il Magistrato deve fare serenamente e fino in fondo il proprio lavoro.

Soprattutto facciamo in modo che non si scambino i ruoli tra chi è vittima di un reato e chi lo compie… chi difende pubblicamente con tanta “convizione di innocenza” don Luciano Massaferro forse – fortunatamente – non è mai stato a contatto con una vittima di un tale reato, non ha mai veramente avuto un “contatto ravvicinato” con le famiglie di chi ha subito tali traumi.
Se questi signori soltanto avessero provato a stare a contatto con le vittime di violenza sessuale, molto probabilmente si sarebbero astenuti da quelle pubbliche esternazioni almeno sino alla sentenza. Per la serenità di tutti. Potevano dimostrare la propria solidarietà a quel Sacerdote ad esempio scrivendogli in privato, andando a trovarlo in carcere; scrivere sui giornali – in questi casi – serve solo a far rumore e polvere.

Se poi don Luciano Massaferro sarà ritenuto innocente dal Giudice, sarò il primo – se lui lo vorrà – a stargli vicino ed a dimostrargli fattivamente la mia solidarietà per aver subito un’ingiusta calunnia. Anche se non sono “uomo di Chiesa”.
Per il momento mi auguro – ed auguro a tutte le parti in causa – che la verità arrivi in fretta, per tutti.

Mi consenta di aggiungere che la Vostra informazione è sempre stata imparziale e lo è stata anche in questa occasione, malgrado l’estrema difficoltà intrinseca a queste vicende. Siete davvero degli ottimi professionisti.

Mi perdoni lo “sfogo”, è solo la piccola opinione di un uomo qualunque; piuttosto mi permetta di complimentarmi ancora con Lei ed i Suoi collaboratori per l’ottimo – e difficile – lavoro che state facendo per un servizio di informazione efficiente e corretto.

Distinti saluti

Moreno Masante
Sanremo

Lunedì 04 Gennaio 2010 ore 17:05

http://www.savonanews.it/it/internal.php?news_code=67114

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