Resta in carcere il parroco accusato di violenze su bambina di 11 anni

02/01/2010 14:13

Don Luciano Massaferro resta in carcere. Per il parroco di Alassio, arrestato con l’accusa di violenza sessuale su minore, è stata respinta l’istanza della richiesta di scarcerazione. Il sacerdote, pertanto, resta nel carcere di Chiavari dove continua a ricevere attestati di solidarietà da parte di parrocchiani e preti della sua diocesi. Il suo legale difensore, Alessandro Chirivì, presenterà istanza di remissione in libertà ai giudici del tribunale del riesame di Genova.

http://www.primocanale.it/news.php?id=61256

Appello al Tribunale, memoriale di don Luciano

IL NO DEL GIP

E’ stata respinta la richiesta di scarcerazione per don Luciano Massaferro, il parroco di Alassio arrestato martedì scorso con l’accusa di violenza sessuale su minore. Il giudice per le indagini preliminari Emilio Fois ha depositato la propria decisione dopo l’interrogatorio di garanzia del primo gennaio nel corso del quale il prete aveva respinto le accuse, spiegando i suoi rapporti con i ragazzi degli oratori delle due chiese che regge ad Alassio e anche quelli con la bambina undicenne vittima della violenza sulla quale pende anche una perizia psicologica del Gaslini che ha confermato l’attendibilità del racconto della giovanissima quando si era rivolta ai genitori, lamentando gli atteggiamenti del sacerdote.

Don Luciano rimane quindi recluso a Chiavari. Il suo legale difensore, Alessandro Chirivì ricorrerà ora al tribunale del riesame di Genova. «Continuo a sostenere l’innocenza del mio assistito in merito alle accuse che ci sono state contestate – dice l’avvocato -. Il parroco ha negato ogni addebito e soprattutto i racconti che la presunta vittima, una sua chierichetta, ha raccontato durante le sedute psicologiche all’ospedale Gaslini». Sull’innocenza del sacerdote alassino si sono già espressi il vescovo Mario Oliveri e i sacerdoti che hanno riservato alla solidarietà per don Luciano le loro omelie di inizio anno.

http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/savona/2010/01/01/AMXo4rFD-appello_memoriale_tribunale.shtml

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