Suore pedofile. Le testimonianze delle vittime, suor Benen Kent e altre suore

dicembre 21st, 2009 at 12:30 AM
Minnesota, il doloroso racconto di chi è stata abusata da delle SUORE
» by Lucignolo in: Senza categoria
Questo che vi propongo non è un fatto che è accaduto nei nostri giorni, ma non appena lo leggerete vi accorgerete che se avessimo cambiato le date nessuno se ne sarebbe accorto..
Le abusanti sono delle SUORE, delle donne che oltre ad esercitare il loro potere su delle bambini in qualità di esseri femminili, lo fanno anche abusando a loro volta dell’ abito che le ricopre, esercitando così sulle fanciulle una doppia violenza dalla quale se ne viene fuori con tantissime difficoltà, infatti le vittime hanno denunciato le loro abusanti dopo i 50 anni. Immaginatevi cosa possa essere vivere con un senso di inadeguatezza dall’età della pubertà fino a quando si diventa nonne…..rimuovere per tutti questi anni un dolore che altrimenti forse le avrebbe uccise…….ricordarlo, sentirlo riaffiorare, riemergere dalle viscere, come una cosa che non le apparteneva più e risvegliarsi all’improvviso giù…..nel più profondo degli abissi, perché lui….il ricordo si è risvegliato e riprende vita. Queste donne hanno deciso di urlarlo al mondo intero il loro dolore, la loro rabbia il male che per troppo tempo hanno rimosso………..

MOLTO E’ STATO TOLTO, NULLA SARA’ COME ERA MA IL FUTURO HA ANCORA MOLTI GIORNI IN CUI IL SOLE SORGERA’ SPLENDENTE E CALDO……………L’ESPERIENZA, LA PIU’ BRUTTA PUO’ ESSERE UN NUOVO INIZIO! SUL CONCIME NASCONO I FIORI PIU’ BELLI …………

Quando l’abusante è una lei e anche Suora: Qui potrete vedere la foto di Suor Benen Kent e le ragazzine abusate
in Minnesota “USA” incominciano ad emergere casi di abusi sessuali in istituti religiosi.

Il racconto doloroso di chi ha ricordato dopo troppi anni di Pamela Miller, 25 giugno 2006

Anche se sono passati decenni, le voci di chi è stato vittima di abusi sessuali torna a vacillare non appena racconti si fanno carichi di episodi di abusi che gli hanno cambiato la vita e che non potranno Mai cancellare.

Maria Dunford, racconta che nel dormitorio dell’istituto religioso in cui stava le si infilava nel letto la persona che l’ha molestata all’età di 15 anni.
Susan Pavlak, racconta dell’insegnante che parlava d’amore….fu sedotta a 16 anni!
Le sorella, Christine Bertrand e Karen Britten con la loro amichetta d’infanzia Patricia Schwatz descrivono come l’insegnante di pianoforte li toccava come un adulto non dovrebbe MAI toccare un bambino!

In ogni caso il colpevole era stato o di recente era stato ……una SUORA Cattolica Romana.

Le cinque donne che hanno dichiarato di essere state vittime di abusi sessuali negli anni 1950, ’60 e ’70 sono tra una dozzina di abusati nel Minnesota, 400 sarebbero invece le persone stimate a livello Nazionale che si sono fatte avanti, tra uomini e donne, per aver dichiarato di essere stati in passato abusati in istituti religiosi da SUORE.

Karen Britten 48enne di Highland Park nell’Illinois e Patricia Schwarz 51enne di Eden Prairie, hanno querelato le SUORE di San Francesco a Rochester per “presunti” abusi sessuali avvenuti nel 1960 da parte di una SUORA. L’anno dopo le 2 querele anche Christine Bertrand 51enne della Sierra Madre in California ha fatto causa contro la SUORA per i stessi reati.

La maggior parte delle segnalazioni di abusi sessuali da parte di SUORE sono emerse ben dopo l’ondata di notizie di abusi da parte di preti cattolici, quindi non si hanno dati se siano continuati o se siano dei casi isolati, una cosa è certa, sono sempre più numerose le persone ormai adulte, che si fanno avanti per esigere scuse e denunciare chi li ha molestati.

A St.Paul, l’avvocato Jeff Anderson che è specializzato in abusi da parte del clero, ha detto che aveva ricevuto circa una dozzina di relazioni riguardanti “presunti abusi” da parte di suore con legami nel Minnesota. Il problema, riferiva l’avvocato:

“has only been on my radar for a few years. We’re likely to see more cases in the years to come.”…… quindi dopo tanti anni credo che questa sia l’epoca di cui parlava supponendo l’avvocato Jeff Anderson!

Le persone che hanno accusato la SUORA di abusi sessuali raccontano che solo dopo tanto tempo gli è stato possibile farsi avanti perché è proprio del tempo che hanno avuto bisogno per ricordare quel trauma che la mente aveva rimosso e che a distanza di anni, ormai adulti alcuni sono riusciti ad affrontarlo decidendo di fare quello che ritenevano giusto! Ormai è noto quanto sia difficile raccontare un abuso sessuale subito in tenera età, ma quando le abusanti sono donne e ancor peggio donne che ricoprono ruoli importanti nella vita di un bambino o adolescente (vedi le maestre), come in questo caso può essere da esempio il ruolo di una religiosa, fondamentale punto di riferimento e di adorazione per un fanciullo, il racconto e il ricordo sarà sicuramente più difficile e porterà la vittima ad una confusione del male e del bene perché per via delle tenera età non riuscirà a concepire il senso di ciò che ha subito, ma gli rimarrà impressa, per un lunghissimo periodo solo la sensazione negativa che ne a tratto da quella esperienza associandola a un vissuto “sporco” ma che allo steso tempo non riuscirà a darne colpa assoluta a chi lo ha abusato, credendo che parte della colpa sia la sua…….solo con l’aiuto e con il tempo le nubi si assottiglieranno e la chiarezza sarà di fronte ai loro occhi, ma a quel punto il problema sarà un altro: RACCONTARE………e sì! Raccontare un abuso subito quando per anni non se ne è fatta parola è come rivivere tutto il male che si è stati costretti a subire e solo con tanta forza di volontà e tanto amore si DEVE accettare e andare avanti.

Quando poi l’abuso è presunto può essere difficile per le vittime trovare la responsabile nel labirinto degli ordini religiosi, tra 450 SUORE. La chiesa cattolica afferma di non avere alcuna giurisdizione sugli orini religiosi.

Il Survivors Network of those Abused by Priests (SNAP) diretto da David Clohessy dice di aver ricevuto ben 400 rapporti a livello nazionale di abusi sessuali da parte di SUORE, e che probabilmente è una realtà che graffiava solo la superficie di qualcosa di molto più ampio.

MOLESTATO IN COLLEGIO

Dunford, ora è 67enne e vive in Eagan….è stato molestato da una suora a Villa Maria, in collegio a Old Frontenac, Minnesota anno 1950, racconta:

” Lei mi voleva baciare sulla bocca, poi abbassava i suoi vestiti fino alla vita e dovevo baciare e succhiare I suoi capezzoli. Mi ha detto che mi amava”.

L’esperienza: “ha profondamente influenzato la mia vita”, ha detto Dunford che poi si laureò nel 1956, si sposò nel 1959 e diventò madre di tre figli. Lei non ne riuscì a palare fino all’età di 50 anni quando si rese conto quale era il problema alla base della sua depressione e altri problemi: l’abuso sessuale subito da parte del clero.

Nel 1990 scrisse una lettera alla diocesi di St.Paul in Minnespolis che ha trasmesso alll’ordine delle suore Orsoline nel Missouri, le fu risposto che la presunta abusante non era più nel Minnesota e che non lavorava più a contatto con i bambini e che avrebbero aperto un’inchiesta.

Quando la Suora ammise di aver abusato di Dunford, (la suora ritornò più tardi anche ad insegnare) l’ordine delle Orsoline risarcì i danni alla vittima e nel 1997 organizzò un incontro per far si che la suora in persona si scusassero con la vittima e l’ordine delle Orsoline disse:

“Abbiamo parlato di come e cosa avesse fatto e come ciò ci abbia danneggiate” racconta Mary Dunford che le disse “Tu non eri l’unico MALE….” in quell’istante la Madre Superiora si girò verso Mary Dunford e le disse che lei l’amava e la sosteneva!!! Era lì in quell’istante la vittima, ma la comprensione andava per l’autrice del MALE!!!

La SUORA che a molestato Mary Dunford ha continuato ad insegnare all’università dopo che l’ordine delle SUORE ORSOLINE della provincia di Peggy Moore ha stabilito che si trattava di 1 abuso accaduto tanto tempo fa e che ora non vi era alcuna minaccia per altri.

La SUORA è morta nel 1999, da quando Mary Dunford incominciò a raccontare la sua storia e a renderla pubblica fu contattata da più di 200 presunte vittime di abusi sessuali da parte di SUORE.

UN TRIO DI GIOVANI STUDENTI

Le sorelle Christine Bertrand e Karen Britten sostengono di essere state molestate dalla SUORA Benen Kent durante le lezioni di pianoforte nel lontano 1960 lezioni avute a S.Giuliana School di Chicago. Nel 1965 la SUORA Benen Kent fu trasferita a Rochester dove Christine Bertrand e Patricia Schwarz racconta di aver subito abusi sessuali, durante le visite che la SUORA faceva alla loro famiglia, nel 1967.

La SUORA si insinuò nella loro famiglia e divenne l’unica amica fidata e confidente dei loro genitori.

Karen Britten fu la prima a rivelare gli abusi nel 1991, quando chiamò SUORA Dolore Rockers, Superiora delle Francescane di Rochestre per raccontarle cosa accadeva durante le lezioni di pianoforte, quando la SUORA le grattava la schiena e poi la prendeva d’assalto con le sue dita…….abusando di lei!

Del racconto di Britten ne era a conoscenza anche Schwarz (la terza bambina) e diceva che la SUORA Benen Kent era considerata una Santa nella loro famiglia!

A Christine Bertrand la memoria le ritornò pienamente nel 2002 quando, una mattina suo marito la fece trasalire da dietro le spalle. E’ come se la memoria le tornasse improvvisamente, facendola ritornare indietro, con lei bambina e la SUORA che l’abusava, cercò di fare un bagno caldo, ma non riuscì a calmare i conati di vomito che tale ricordo le provocava!!!

Le donne decisero insieme di affrontare la situazione con l’ordine delle SUORE Francescane. Nonostante le continue telefonate, le lettere e le riunioni per rassicurare le tre donne che si sarebbe investigato sull’accaduto, le loro cause non ebbero molto seguito.

Nel 2003 SUORA Benen Kent morì, Bertrand disse di essere convinta che la SUORA che aveva lavorato in diverse scuole abbia fatto altre vittime. La donna ricevette molte telefonate da altre persone che raccontavano di essere state anche loro vittime della SUORA Benen Kent!

Christine Bertrand, Karen Britten e Patricia Schwartz hanno chiesto un risarcimento di 50.000 dollari a testa, il loro obbiettivo è quello di cercare di proteggere le altre persone, i Francescani di Rochester non hanno mai risposto alle ripetute e-mail!

LA CULTURA E LA CIRCOSTANZA

Lo psicologo Gary Schoener di Minneapolis, esperto in abusi sessuali nell’ambito della chiesa, dice che essere abusati da SUORE gioca un fattore complesso sociologico e per la funzione stessa del ruolo che la donna in questo caso assume, la SUORA. Le SUORE che hanno queste tendenze, va detto che con molta facilità riescono ad avere contatto con i bambini, tramite le scuole, gli orfanotrofi e le lezioni di musica……..In passato alcune SUORE che si recavano dalla scuola al convento, faceva si che tale condotta favorisse i loro scopi che erano quelli di abusare le bambine e le novizie, ciò accadeva senza che le bambine coinvolte comprendessero l’abuso a cui venivano sottoposte.

I casi di abuso sessuale in cui vengono coinvolte anche le SUORE e che lo psicologo ha potuto visionare hanno come vittime per la maggior parte ragazzine, ma non perché le abusanti fossero omosessuali, ma perché non potevano avere accesso a bambini di sesso diverso!

Ashley Hill, che vive nel New England ha scelto di raccontare gli abusi subiti all’età di 7 anni nella scuola del New Hampshire, la sua scelta è stata quella di dare voce oltre che a se stessa anche a molte altre donne, vittime degli stessi orrendi abusi. Da quando ha pubblicato il suo libro “Habits of Sin” nel 2000 è stata contattata da decine di “presunte vittime”.

Pavlak, ora 51enne di West st:Paul, racconta di aver subito abusi sessuali all’età di 16 anni in una scuola cattolica di St.Paul. Dopo la denuncia contro la SUORA,(che era un insegnante) su sua richiesta le furono fatti lasciare i voti. Racconta che la SUORA che l’aveva abusata era coinvolta sessualmente con un’altra SUORA e che le consorelle, all’interno del sistema erano complici affinchè ciò non potesse venire a galla.

Le SUORE di San Giuseppe di Carondelet, l’ordine della SUORA abusante, tramite il loro portavoce Ann Thompson, faceva sapere che la donna all’epoca dell’abuso non faceva parte del loro ordine.

LE QUESTIONI GIURIDICHE

Clohessy, presidente dello SNAP dice che molti casi di abusi sessuali perpetrati da SUORE non passerà attraverso il sistema giuridico. Gli avvocati difendono con difficoltà i casi di molestie sessuali da parte di preti, figurarsi quelli riguardanti le SUORE, se per il clero al maschile c’è omertà…figuriamoci cosa potrebbe essere quello al femminile. Fino ad ora, 6 casi di abuso sessuale sono collegati con il Minnesota: Bertrand, Britten, Schwartz, un altro caso di una donna scoppiato a distanza di anni nel 1992 che non vuole rendere pubblico il suo nome, e due casi di abusi sessuali in una scuola nello Stato di Washington gestito da Mankato’s School Sisters di Notre Dame sono stati accertati nel 2003/2004.

Le denunce contro l’ordine delle SUORE Francescane di Rochester suscitarono la reazione del Reverendo Kevin McDonough, vicario dell’Arcidiocesi di St.Paul in Minnesota che cercò di raggirare la questione facendo leva sul tempo che era trascorso tra l’abuso e la denuncia. Era proprio, secondo il Reverendo, questo il problema: come avrebbero potuto, a distanza di tanto tempo rintracciare le persone e come avrebbero potute le stesse fornire le prove per difendersi da tali accuse?

La risposta arrivò immediatamente come un tuono e fu di Bob Schwiderski, vittima di abuso sessuale da parte di un prete nel Minnesota: Il limite per denunciare un abuso sessuale non favorisce quello che spesso è la causa del ritardo stesso, il post-trauma che spesso provoca nella vittima una rimozione totale dell’abuso sessuale che riaffiora in molti casi non curati tempestivamente il ricordo altrettanto traumatico dopo tanti e tanti anni. Perché la chiesa per prima non favorisca la condizione per cui questo non accada? Perché le vittime, una volta adulte e consce del danno subito si devono ritrovare da sole ad affrontare il più importante dovere verso la responsabilità sociale e adoperarsi per prevenire che questo non accada più?

LA RISPOSTA E LA REAZIONE

Molte delle vittime hanno cercato il primo aiuto nelle diocesi. Nella Twin Cites, il reverendo McDonough disse che la chiesa offriva loro consiglio e che li aiutava a comunicare con i responsabili, ma disse anche che: “Noi non abbiamo il diritto di dire alle SUORE come rispondere. Francamente noi abbiamo il nostro personale modo di trattare i casi di abuso sacerdotale. Noi non vogliamo far sembrare che abbiamo deciso di mettere i riflettori sulle SUORE per farle fuori da noi”

Alcune vittime si sono rivolte alla Conferenza nazionale per la difesa delle donne religiose. Ma le stesse si sono infuriate con le vittime quando loro si rifiutarono di adottare la Carta dei Vescovi Cattolici degli Stati Uniti per la protezione dei bambini e dei giovani, elaborata nel 2002. Rifiutarono la richiesta da parte delle vittime di parlare con loro ai loro incontri.

Annmarie Sanders direttore delle comunicazioni del Maryland, ha detto che loro non hanno nessun controllo su come gli ordini religiosi gestiscano i casi di abuso sessuale e che solo dal 1990 stanno spingendo gli ordini religiosi a punire i loro membri che compiano tali colpe, aiutare le vittime e far qualcosa affinchè ci sia prevenzione in tal senso.

Il portavoce degli ordini a cui appartengono i responsabili degli abusi dicono di aver provveduto ad aiutare finanziariamente e con delle consulenze le vittime e di aver adoperato una politica-preventiva anti-abuso.

Peccato che le persone che hanno segnalato un abuso raccontano che ben poco è stato fatto per ripristinare la fiducia. Bertrand, Britten, Schwartz e Dunford hanno chiesto agli ordini religiosi che sono coinvolti nei loro casi di cercare eventuali altre vittime nei luoghi in cui gli abusanti hanno vissuto o lavorato……….gli orini religiosi in questioni sono preoccupati per la riservatezza e le difficoltà logistiche…..si sono rifiutati di farlo!!!!!!!!

E’ ANCORA IN CORSO?

Ci sono stati pochi casi di abuso sessuale da parte di SUORE nella società moderna. Il motivo può essere semplicemente ricercato nel basso numero di donne che prendono i voti per farsi SUORE. Nel 1965 il numero di SUORE statunitensi era di 180.000. Oggi ci sono circa 75.000 SUORE, molte delle quali ormai anziane.

Le rappresentanti degli ordini religiosi femminili dicono che questo è frutto della politica-istruzione che ha contribuito a soffocare il problema……………….

Gli avvocati che gli psicologi sottolineino che spesso chi viene abusato dal clero si fa avanti quando ormai ha raggiunto quella che viene comunemente chiamata mezza età!

Il presidente del SNAP (Sopravvissuto Network Abusi Sacerdoti), Clohessy dice che; ci saranno sempre nuovi autori,lo dobbiamo ai nostri figli, peccare per eccesso di cautela.

Nel frattempo le vittime dicono di trovare qualche conforto nella fede, anche se, Christine Bertrand vittima di abuso sessuale da parte di una SUORA racconta che, due mesi dopo che il ricordo dell’abuso era riaffiorato andò in chiesa con suo marito e che il sangue le si gelò e cominciò a tremare non appena sentì i passi di una SUORA………

Tutti i riferimenti e link correlati potete trovarli qui: http://www.dalpaesedeibalocchi.com/wp-cont…-by-Priests.doc

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