Don Carli . Certe segnalazioni non sono state raccolte

Quanta tristezza e sdegno nel leggere la presa di posizione della Curia, a totale favore di don Giorgio Carli, che dichiara di non avere alcun dubbio riguardo la sua innocenza.
Come fa la Curia a fare tali affermazioni quando so per certo di aver informato io stessa alcuni sacerdoti e loro superiori di un fatto accaduto nella mia famiglia, una cosa non grave come quella della ragazza protagonista della vicenda giudiziaria, ma che ha turbato molto la persona a me cara che l’ha subita in età adolescenziale.
Posso capire gran parte della gente che apprezza don Giorgio Carli, che ha indubbiamente dei grandi carismi, ma vicino a questi non potrebbero esserci, purtroppo, dei problemi? Molti lo sanno, ma preferiscono tacere, io non ce la faccio più!
Troppa omertà e menzogna, la Chiesa nella figura dei suoi sacerdoti e superiori deve essere coerente con la parola di Dio; se vuole che il suo gregge creda e li segua, deve avere il coraggio della verità, soprattutto nei confronti dei giovani, i quali sono molto sensibili e attenti alla coerenza tra ciò che viene detto di fare e ciò che viene fatto.
(Ricordiamo le parole dei Santo padre Giovanni Paolo II, il quale chiedeva verità a qualsiasi costo; perché, come dice il Vangelo: “la verità vi farà liberi!!!”)
Nella mia famiglia il fatto accaduto, ma soprattutto constatare poi di non essere presi in seria considerazione, ha portato molto dolore, anche perché tutto ciò ha allontanato dalla Chiesa i miei figli, e ogni volta che si legge della totale fiducia di cui gode don Giorgio Carli, è una pugnalata dentro ad una ferita sempre aperta! Lui viene creduto e noi no, e tutto ciò fa molto male.
Cerchiamo di farci venire un ragionevole dubbio, e nel dubbio evitiamo affermazioni categoriche ed evitiamo di dare incarichi di cui un giorno ci si potrebbe pentire!
Grazia T. BOLZANO

http://stage7.presstoday.com/_Standard/Articles/9425263

Don Carli 2/ Come nonna
sono seriamente preoccupata

Come fa la Curia a proclamare innocente don Carli? La sentenza non dice così e il fatto che deve pagare la dice lunga. Come nonna terrei ben lontana la mia nipotina da lui, non mi è mai sembrato innocente, neanche nel modo di porsi, direi “subdolo”, occhi bassi…
Io avrei gridato al mondo la mia innocenza, sono fermamente convinta della sua colpevolezza, voi siete convinti sia innocente, lascereste le vostre nipoti o figlie tranquillamente con lui?
Solo la sua coscienza sa la verità, spero tanto in una giustizia divina, ma chissà… se è come in Italia dove non c’è più giustizia!
Liliana Vedovelli BOLZANO

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