Pell: inchiesta sui Legionari

11/3/2009
Pell: inchiesta sui Legionari

Il cardinale di Sidney, di cui si parla come di un prossimo responsbile di un importante dicastero vaticano, propone una “visita apostolica” per la Legione di Cristo.
MARCO TOSATTI

Il cardinale di Sidney, George Pell di cui si parla come di un possible candidato a un ruolo di grande importanza nella Curia romana, ha dichiarato pubblicamente che è necessario un intervento esterno per affrontare la crisi che ha colpito la Legione di Cristo. Il porporato, famoso per la sua franchezza, è il primo esponente di rilievo della Chiesa a esprimere un’opinione che però è stata condivisa da molti, nel mondo anglosassone, e fra gli altri dallo storico della Chiesa George Weigel. Pell parlava a Oxford; e ha detto che un’autorità esterna alla Legione dovrebbe investigare sulla persona del fondatore, e riesaminare il carisma dell’organizzazione. I suoi commenti seguivano la rivelazione del fatto che padre Marcial Maciel, che è morto l’anno scorso, aveva una relazione segreta con una donna da cui aveva avuto una figlia. Il cardinale ha detto che non era “interamente ragionevole” aspettarsi che il vertice della Legione possa gestire la situazione nata da queste rivelazioni senza un aiuto esterno. “Credo che dovrebbe esserci un intervento, forse una Visita apostolica o qualche cosa del genere. Non conosco quali sono gli elementi del problema, la presunta corruzione, se questo è il termine giusto, da parte del fondatore, fino a che punto c’è stata una copertura, fino a che punto l’intero quadro dell’ordine dovrebbe essere rivisto, ma credo che dovrebbe essere affidato a un ente eccelsiastico fuori della Legione”. Pell ha detto che c’è “una quantità enorme di persone buone fra i Legionari, fra i loro membri, i seminaristi e i laici”. Il movimento laico “Regnum Christi” conta circa settantamila aderenti in tutto il mondo. Il vetrice della Legione è venuto a conoscenza, secondo quanto è stato detto, alcuni mesi fa della doppia vita del fondatore, e ha cercato di informare i suoi membri prima che la notizia diventasse di dominio pubblico. La reazione è stata molto forte. I ritratti di padre Maciel sono stati rimossi dai seminari, e membri della Legione hanno espresso il loro dolore e shock in messaggi on line. E l’attuale leader della Legione, padre Alvaro Corcuera, è stato criticato da alcuni membri della Legione per non aver fornito dettagli più ampi sulla “corruzione” di padre Maciel.

http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubr…ne=396&sezione=

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