DEL PROCESSO A DON GELMINI: L’ACCUSATORE COLPEVOLIZZATO

sabato 7 marzo 2009
DEL PROCESSO A DON GELMINI: L’ACCUSATORE COLPEVOLIZZATO

…pubblico la corrispondenza intercorsa tra Bruno Zanin e me a proposito della condizione in cui si trova Michele Iacobbe, il principale accusatore della vicenda giudiziaria in cui è coinvolto (don) Pierino Gelmini in qualità di indagato.
Mi farebbe piacere se questo post offrisse lo spunto a molti dei lettori per esprimere sostegno a Michele Iacobbe, non perchè sia un eroe, ma perchè è una persona che denuncia di aver subito un reato e non dovrebbe per questo sentirsi o essere esposto all’incomprensione e allo stigma. Se (don) Gelmini sia colpevole lo dovrebbero stabilire giudici, se la difesa ne desse loro la possibilità, in ogni caso non è chi denuncia a doversi giustificare o difendersi…

N.B. Una sola precisazione: non sono così vicina a Mons. Paglia, ma sarebbe troppo lungo da spiegare, comunque farò in modo di informarlo

Ciao Bruno
Mi chiamo Roberto, Ti chiedo cortesemente di poter telefonare a Michele
Iacobbe, domani e il suo compleanno, lo renderebbe veramente felice, lui a
bisogno di aiuto, ma soprattutto di sentire di persona la voce di chi realmente lo può capire.

A tentato da poco di suicidarsi, attualmente e ricoverato in ospedale, Se
Vuoi puoi contattare Marco Salvia lui e già al corrente della vicenda.

Con dovuto rispetto ed ammirazione Roberto amico di Michele

bruno zanin ha scritto:

Vi inoltro la mia e-mail di risposta a quella di un amico di Michele Iacobbe che mi chiedeva un sostegno morale per Iacobbe che sta male. Possiamo fare qualcosa insieme? Io sono disponibile…se qualcuno ha una idea… per coordinarci ed essere maggiormente efficaci. un saluto Zanin

Caro Roberto capisco benissimo lo stato d’animo di Michele, l’angoscia e la disperazione di un uomo che dice la verità ed è accusato di mentire da chi AL CONTRARIO PER SALVARE IL SUO PRESTIGIO IL POTERE ACQUISITO E L’AMICIZIA CON I POTENTI fa di tutto per apparire vittima di congiura e dice di essere uomo di Dio , è pazzesco lo so, nel mio piccolo ho sofferto e sto pagando sulla mia pelle quel aver portato in piazza questa storia di Don Pierino Gelmini, erano anni che denunciavo in solitudine senza mai essere creduto questi abusi che lui compiva , dopo che mi sono esposto con tanto di nome e cognome raccontando certi fatti ho notato intorno a me diffidenza, incredulità e astio. Ho conosciuto Marco Salvia personalmente in questi ultimi tempi, sia lui che io siamo persone provate dalla vita e in conseguenza ad aver preso posizione sui media contro il Gelmini siamo stati penalizzati chi in un modo chi in un altro, potrei entrare nei dettagli ma che serve. Io credo che persone che sanno come stanno le cose e dovrebbero alzare la voce oggi non lo fanno, c’è gente di Chiesa autorevole che sapeva da decenni le maniere, abitudini, abusi e megalomanie del Don ma non è mai intervenuta per motivi di potere, di beghe interne intrighi di Curia o non so che altro. Se ci fosse un tot di testimoni della accusa decisi a iniziative tipo sciopero della fame o manifestazione in piazza a sostegno di Michele o altro per mostrargli solidarietà e richiamare l’attenzione dei Media che hanno come dimenticato la questione (e così sembra) io mi aggiungerò volentieri, anche se rischio di essere accusato nuovamente di cercare visibilità per vendere di più il mio libro o anche peggio.
Immagino che il mio indirizzo ti è stato dato da chi si firma VIRACCONTO io non lo conosco personalmente, mi ha scritto ieri tre parole senza un saluto e nulla: esisti ancora ciccio? Questo modo di fare è assurdo, e non è la prima volta che lo fa..a volte pensavo che fosse un doppiogiochista. RIPETO: NON LO CONOSCO personalmente, ma ho l’impressione che se è sincero e reale lui laureato come dice di essere poteva fare molto ma molto di più per portare luce nella vicenda, ma non lo fa …Come questo tipo altri ragazzi che accusano don Pierino mi hanno contattato via telefono o e-mail prima di andare a Terni a deporre per poi scomparire, presi dalla depressione, dai dubbi, dalla solitudine…in questo capisco perchè si sta lottando contro un potere forte, un vero Golia e noi ci sentiamo abbandonati, non creduti, degli squillibrati…ed era lì tra queste personalità fragili e bisognose di sostegno ed affetto che il don andava a pescare, andava ad abusare ora come allora quando fine anni 60 io l’ho conosciuto a monsignor Gelmini come si fa chiamare.
Figurati che anche due mesi fa ho incontrato presso un ambulatorio dell’ospedale di Padova un ragazzo sloveno ricoverato come me che mi ha confidato le stesse cose che si sanno, per continuare ad avere i privilegi che il Don gli ha dato per averlo accontentato è stato zitto e anzi lo ha difeso presso la stampa slovena. Un altro certo Battista ex responsabile mi ha scritto per dirmi le stesse cose, sta male, malissimo con la salute e prima di morire vorrebbe urlare tutta la verità, ma ha già perso una causa civile con il Don per cui verrebbe accusato di volersi vendicare…ecco come stanno le cose… Mi hanno parlato bene del Vescovo di Terni don Paglia (quello che c’era prima ha ignorato completamente le accuse e mi ha chiuso il telefono in faccia quando lo informai dei vari fatti del Don facendo anche nome e cognomi dei ragazzi…) questo di ora pare serio e deciso, perchè non chiedere aiuto a lui? C’è anche una certa kondiaw che abita a Terni e si è schierata con le vittime, una volontaria che è stata anni e anni a contatto con il Don e la realtà delle comunità ,(anche in Thailandia) una che ha un blog…anche lei conosco via rete… siamo tutti poveri e deboli caro Roberto, senza mezzi, sopra una zattera alla deriva, il Don è miliardario e ha un collegio di difesa con pezzi da 90 e naviga su una portaerei armata di missili nucleari…comunque sia io sono qui…mando questa mia e-mail per conoscenza a Salvia e a quella tale kondiaw..e a chi credo possa interessare aiutare il povero Iacobbe .ciao, Bruno Zanin

kondiaw ha scritto:

Caro Bruno, ti ringrazio per avermi inserito nel tuo indirizzario e in
qualche modo sollecitandomi a mantenere alta l’attenzione su questa
vergognosa vicenda. Non so come si possa far giungere a Michele il
nostro sostegno. Quello che mi conforta è che , almeno in questo caso,
la magistratura sembra decisa ad andare avanti. Ma è evidente la
strategia dei collegi di difesa: puntare ai continui rinvii, nella
speranza che Gelmini muoia prima di una qualsiasi sentenza, dopo
partirà la causa di beatificazione civile… Io non so se le udienze in
questa fase siano pubbliche, ma un modo per poter rassicurare Michele
potrebbe essere presenziare durante le sue deposizioni, per fargli
capire che esistono persone che hanno fiducia in lui. Come ti ho
spiegato al telefono io ho evitato di espormi eccessivamente per non
prestare il fianco a chi accusa Mons. Paglia di essere il promotore di
questa iniziativa della magistratura.

Purtroppo ho saputo diversi giorni fa da A.C. che Battista è
deceduto, la notizia mi ha colto di sorpresa perchè non sapevo fosse
malato, era un volontario è stato diversi anni anche in Bolivia…

Spero che Michele possa trovare ancora la forza per affrontare questo
percorso giudiziario, in cui tra l’altro non dovrebbe essere lui a
sentirsi schiacciato, ma a quanto pare l’assurdità del nostro sistema
sociale, oltre di quello giuridico, è tale che a pagarne le conseguenze più gravi è la vittima e non l’indagato.

Ti saluto, Bruno, con la stima che sai
kondiaw
p.s. se pensi possa servire potrei inserire questa corrispondenza in un
post del mio blog, magari omettendo alcuni nomi…non so fammi sapere

brunozanin ha scritto:
Mons. Paglia al quale va il mio rispetto per carità deve sapere come stanno le cose e intervenire anche ad aiutare moralmente Michele Iacobbe, e questo di informarlo potresti farlo tu, dirgli che il ragazzo Michele Iacobbe teste fondamentale dell’accusa si trova in serie difficoltà, sebbene ora ha trovato una coppia che lo sta aiutando un po’… Michele Iacobbe che il Gelmini vuole far passare per delinquente mafioso ricattatore ha tentato il suicidio , non ha più nulla, non ha una casa non ha un avvocato difensore-solo quello d’ufficio- non può manco muoversi che ha l’ordine di domicilo coatto mi pare si dica così che a volte sono le panchine all’aperto dove dorme, perchè come ti dicevo non ha casa…non ha famiglia, è stato abbandonato a sè stesso. Ho parlato oggi con lui al telefono, compiva gli anni, oltre che depresso, povero, abbandonato a se stesso è terrorizzato dalle minacce, dalle pressioni che subisce, e screditato da quel prezzolato collaboratore di giustizia comperato dalla difesa e questo va detto a voce alta a chi sta a cuore la verità, che la verità venga affermata, conosciuta…Invece di assumersi le sue responsabilità e chiedere scusa e ritirarsi in un monastero a fare penitenza quasi sulla soglia della tomba il Gelmini continua ancora a mentire e proclamarsi innocente accusando le sue vittime di essere milantatori e ricattatori… Io dopo aver sostenuto con la mia testimonianza personale come Salvia che le accuse sono vere mi sono tirato da parte perchè pensavo che lo scopo era stato raggiunto, che cioè venisse giudicato da un tribunale, ma se le vittime di tali abusi ora testimoni della accusa sono in queste situazioni è ovvio che va fatto qualcosa, vanno sostenute, altrimenti il collegio di difesa di quell’uomo senza vergogna avrà buon gioco per smontare le accuse….Certo che devi fare un pezzo sul tuo blog, togli quello che devi togliere, ma fai qualcosa per favore, non si puo’ continuare a usare il silenzio per salvare la faccia o per salvare il prestigio di un vescovo, le vittime sono ben più importanti e moralmente vanno aiutate, scusa lo sfogo. La notizia che mi dai che Battista è morto mi rattrista molto perchè era stata ventilata l’idea da Salvia di andarlo a trovare lì in toscana dove viveva per registrare su video le sue , il suo stato d’animo perchè anche lui aveva ricevuto del male dal Gelmini, cosa che poi non si è più fatta….Puoi mettere nel tuo blog questi miei sfoghi se possono servire, ma soprattutto informa mons, Paglia di come stanno le cose, per quanto riguarda il processo se a porte aperte o chiuse chi meglio di te può saperlo già che abiti a Terni…ti basta una telefonata. Ciao kondiaw, scusa lo sfogo…

Pubblicato da kondiaw a 18.27

Tema: Comunità Incontro, Don Gelmini, don Pierino, Michele Iacobbe, Molestie sessuali

21 commenti:

Roberto ha detto…

Cara Kondiaw sono Roberto
di seguito riporto la mia posta inviata a Marco Salvia e poi a Bruno Zanin.

Ho conosciuto Michele in ospedale, nei brevi momenti che io e mia moglie giornalmente ci siamo offerti di concederci con rispetto alla sua disperata ricerca di qualcuno disposto ad ascoltare. Purtroppo io e mia moglie per motivi diversi conosciamo bene quelle urla strazianti di aiuto, quella profonda solitudine, quella umiliante sensazione di umiliazione, quella straziante capacità di estraniarsi nel raccontare della propria vita, necessaria per evitare di farsi ogni volta del male, quelle sensazioni di vuoto, che le espressioni, i gesti e le risposte delle persone con cui parli ti lasciano dentro. In questi giorni ho conosciuto una persona completamente diversa da quella immaginata dalla descrizione di pluri pregiudicato, o conosciuto un Michele Vittima di una infanzia negata, un’adolescenza bruciata, un inserimento forzato in una vita sbagliata, ma dentro di lui un Michele che ha visto un mondo diverso, un mondo migliore un mondo fatto di infanzia e adolescenza di convivenza civile di famiglie di figli, lui ha tentato di entrare in questo mondo purtroppo dalla porta sbagliata, a ricevuto solo umiliazioni, sofferenza, indifferenza, vergogna e sensi di colpa. Ma lui crede ancora in quello che ha visto.

Attualmente io e mia moglie abbiamo trovato per michele una sistemazione in comodato per soli 30 giorni, ci stiamo occupando per la residenza e un documento di identità, necessarie per avviare le domande ai servizi sociali, ma abbiamo diverse difficoltà.

Aggiornandoci ad oggi 08/03/09
Martedi farò fare un permesso a Iacobbe per la carta di identità e la residenza, Marco Salvia a già inviato un suo contribbuto con il quale pagheremo l’affitto di una stanza per due mesi, dal 01/04 al 31/05.
Per ordinanza del giudice siamo stati informati che se non riusciva a trovare alloggio e un proficuo lavoro ci sarebbero stati provvedimenti,il provvedimento che ci e stato comunicato ieri dispone che Iacobbe Michele sarà inserito in una comunità da decidere.
Rimane solo il lavoro, per questo la sua amica Cinzia stà provvedendo, ma ci dovremo riaggiornare.
Cara kondiaw QUELLO CHE DICI SUL PRESENTARSI ALL’UDIENZA DI IACOBBE LO TROVO VERAMENTE INTERESSANTE, FACCIAMOLO.

Ciao Roberto e Michele Iacobbe.

3275610838
8 marzo 2009 7.18
Roberto ha detto…

SCUSATE, BUONA FESTA DELLA DONNA, AUGURI PER TUTTE LE DONNE.
roberto
8 marzo 2009 7.20
Bruno zanin ha detto…

Sono Bruno Zanin l’ho già detto e lo ripeto qui, offro a Michele la mia fraterna solidarietà, grazie Roberto e grazie a tua moglie per quanto fate, scusa se ho messo nella mia e-mail qui pubblicata un dettaglio riguardante la vostra condizione di salute chiedo a Kondiaw di cancellare lì dove dico che siete una coppia di disabili…
Sono qui pronto a fare quello che posso secondo le mie possibilità, tipo quello di informare quante più persone di questi fatti e di esservi vicini..per il resto rimaniamo in contatto con i mezzi che sappiamo. Ciao
8 marzo 2009 14.51
kondiaw ha detto…

Chiedo scusa a Roberto e alla sua compagna, ieri è stato un susseguirsi di email e, soprattutto di emozioni, concentrata sulla vicenda di Michele non mi sono resa conto dell’indelicatezza nei confronti dei suoi amici…
8 marzo 2009 15.28
Anonimo ha detto…
Questo post è stato eliminato da un amministratore del blog.
8 marzo 2009 23.55
Roberto ha detto…
Questo post è stato eliminato da un amministratore del blog.
9 marzo 2009 22.49
kondiaw ha detto…

Roberto ti chiedo scusa, ma ho dovuto cancellare anche il tuo secondo commento. Il fatto è che hai scritto delle affermazioni riferite al Gelmini come se già si fosse arrivati alla sentenza. Ora finchè in Italia c’è uno stato di diritto, ci piaccia o no, dobbiamo rispettarlo: secondo il nostro ordinamento l’indagato è innocente fino a sentenza definitiva. E soprattutto non ho nessuna intenzione di offrire l’occasione ai legali del Gelmini di farmi chiudere il blog.
10 marzo 2009 1.17
animamigrante ha detto…

ciao ragazzi…
stavo leggendo il vostro blog oggi…così per caso….
c’è molto astio nelle vostre parole….. conosco il don…sò che non è una persona facile, stargli accanto è difficile e sicuramente non è il padre eterno…. masapete perfettamente se avete frequentato la comunità… che nessuno è vittima…capisco che siete tutte persone che il don ha fatto fuori dal suo giro, quindi questo vi brucia ma non è con le vostre invettive che cambierete le cose, guardatevi dentro e cercate di essere obbiettivi e veri con voi stessi.
Michele….. io l’ ho conosciuto, ricordo bene quando rubò, quando scappò, quando piangeva chiedendo perdono…. quando tradì un mucchio di ragazzi insieme a se stesso….
Non giudico…. non giudicate….
siate solo obbiettivi….
anche tu zanin…. hai l’odio nel cuore…. e non nasconderti dientro il vittimismo perchè tu non sei vittima di nessuno se non di te stesso….
buona vita a tutti
10 marzo 2009 14.21
kondiaw ha detto…

Per animamigrante ti rispondo per quanto mi riguarda: io ho scelto di lasciare la C.I. quando ho capito che non coincideva più con quel progetto a cui avevo aderito. Se c’è una costante nel mio percorso in comunità è quella di non essere mai stata nel “giro” di don Pierino, se per questo intendi il gruppo ristretto di coordinatori/responsabili/ecc… e non ho mai rosicato per questo, preferendo occuparmi d’altro. E quando sono rientrata in Italia non ho mai chiesto nulla nè alla C. I. in generale, nè a Gelmini personalmente. Non perchè sia ricca, ma per avere la libertà di dire come stanno le cose. Nonostante i problemi di salute, economici, ecc… tornassi indietro mi comporterei allo stesso modo. Non ho risentimento, semmai il rammarico per quello che la C.I. rappresenta: una grande occasione mancata…
E perchè ti sia chiaro per me lasciare la C.I. è stato un grande vantaggio, mi sono laureata, ho conosciuto nuovi amici, il mio volontariato lo presto per altre cause ed iniziative. Dal prossimo mese inizio perfino a lavorare, non ho mai avuto bisogno di essere nel “giro” di don Pierino come vedi, neanche per trovare lavoro. Tra l’altro il fatto stesso che esista un “giro” di don Pierino, come tu scrivi, denota una grave distorsione delle modalità con cui dovrebbe essere condotta una realtà comunitaria sia essa terapeutica o “di vita” come dice Gelmini.
10 marzo 2009 19.27
bruno zanin ha detto…

Io Bruno Zanin mi firmo con nome e cognome cara animamigrante, non puoi dire queste cose rimanendo nascosto, anonimo, se hai la faccia mostrala e così ci si puo’ confrontare, per il resto sono abituato a questi attacchi, la verità fa male soprattutto a un prete che ha costruito le sue fortune su delle menzogne, io conoscevo Alfredo Nunzi e so come e dove è nata la sua amicizia con l’allora mons. Gelmini e in seguito la comunità incontro, tu no, tu sei un suo tirapiedi prezzolato altrimenti faresti il tuo nome. Grazie per gli auguri.
11 marzo 2009 20.53
Anonimo ha detto…

VORREI CHIEDERE A DON PIERINO PERCHE’ NEL 1989 MI HA FATTO SCAPPARE

DA CASA SUA A SILLA…CON LA SCUSA DI UN TRASFERIMENTO MI PRELEVO’ DA FOCE E MI PORTO’ DA LUI …..OGNUNO PUO’ FARE QUELLO CHE VUOLE MA IO A 19 ANNI IN LUI VEDEVO UN PADRE UNA SPERANZA E INVECE MI DELUSE MOLTO…LUI SA’ COSA PROVO’ A FARE E PERCHE’ DICO QUESTO…CMQ IO POI SMISI DA SOLO NEL 1992 DOPO 5 ANNI DI EROINA ….E LA VITA MI E’ ANDATA BENISSIMO…GRAZIE LO STESSO DON…IO NON CREDO IN DIO MA MI RICORDO TUTTI QUEI SANTINI NELLA TUA STANZA,,,BE LI GESU’ MI FECE PENA PERCHE’ PER UN IPOCRITA COME DON PIERINO SI E’ FATTO AMMAZZARE. Alessandro
12 marzo 2009 16.29
alessio ha detto…

Vi segnalo un commento che ho ricevuto circa due mesi fa nel mio blog.

Berta Bellini, su Gennaio 15th, 2009 a 11:41 am Ha detto: Edit Comment

Sono arrivata qui nel suo blog casualmente facendo una ricerca su google su Gelmini Pietro l’ex prete pregiudicato che ha creato grande scalpore per le sue uscite e sparate quando venne accusato di molestie sessuali , ora il processo che sta subendo a Terni va avanti con colpi di scena ed empasse strategiche create a doc dai suoi abili difensori. Lei vive in Vietnam ma a quanto leggo si tiene informatissimo sulle nostre vicende, quello che forse non sa è che della faccenda di Gelmini Pietro non ne parla più nessuno nei Media e finirà all’italiana come tante altre losche faccende, nel dimenticatoio perchè non dimentichiamo che il Gelmini criminale condannato con condanna definitiva fa parte dei protetti del nostro premier , lo ha ribadito egli stesso a Natale telefonandogli e dandogli dei soldi . Se vuole sapere alcune cose che fanno rizzare i capelli sul personaggio, raccontate da ex suoi collaboratori, vada a leggere i vari commenti qui . http://www.marcosalvia.it/2008/slitta-il-p…ni/#comment-322
Io sono la madre di un ragazzo che non c’è più morto di AIDS mio figlio prima di morire mi confidò di aver dovuto subire non semplice molestie ma molto di più da Don Pierino mi disse anche che tutti lo sapevano ma nessuno faceva niente perchè lui era una sorta di monarca assoluto all’interno di mulino Silla e aveva tutti ai suoi piedi che ubbidivano. Io ho scritto una lettera alla procura di Terni, ma non ho avuto riscontro. Mi dica lei cosa devo fare per ottenere giustizia, sono passati molti anni da quando mio figlio è morto, un uomo che sta per morire non mente, pretendo quindi le scuse da quel verme di prete squallido perchè sono una madre, e mi sento offesa negli affetti più intimi per quello che quell’uomo gli ha fatto prendendolo in un momento di grande confusione e debolezza, se qualcuno facessero questo a un suo figlio o fratello più piccolo come si comporterebbe lei signor Alessio? Io non capisco come la Chiesa non lo abbia pubblicamente criticato per quello che faceva. Un caro saluto e grazie per la risposta . Alberta.
15 marzo 2009 15.13
roberto ha detto…

Cara Kondiaw, non potresti inviare un invito, a tutti coloro che conoscono la sofferenza e la solitudine di Michele, a partecipare in qualche modo alla sua prossima udienza?
Robero
15 marzo 2009 22.26
kondiaw ha detto…

Per Roberto: avevo già pensato di diffondere tale invito, però dovresti farmi sapere l’orario e altri riferimenti utili (tipo l’aula) ecc…. Credo queste informazioni Michele dovrebbe averle. Se vuoi puoi mandarmi una mail a questo indirizzo: kondiaw[chiocciola]gmail.com
In ogni caso pensavo ad una partecipazione senza alcuna manifestazione di nessun tipo, solo essere presenti perchè Michele senta la nostra solidarietà.
16 marzo 2009 15.08
roberto ha detto…

Sono assolutamente daccordo su una presenza silenziosa e discreta, anche se qualcosa si deve fare per sottolineare la solidarietà non solo a Michele ma a tutti coloro che hanno avuto la forza e il coraggio di denunciare. E a tutti coloro che sono morti o vivono ancora soli nella propria sofferenza.
Comunicando rispetto e comprensione a coloro che non riescono a superare la propria vergogna per un qualcosa di cui dovrebbero vergonarsi altri.
Ma ricordando che questo loro sofferto silenzio a regalato ad altri la stessa sofferenza.
Risponderò presto alla tua richieta.
16 marzo 2009 22.56
Anonimo ha detto…

Ciao a tutti mi chiamo Pippo e so tutto se non di più di come funziona la comunità il Don e tutti quelli che ancora oggi senza vergogna ci girano attorno.
Il don ormai una povera vittima, anche se ritengo che del suo vizzietto lo sia sempre stato. Per chi conosce la comunità non serve fare presentazioni se dico che sono pippo un ex responsabile di Mulino Silla, per due anni a stretto contatto e dirette dipendenze di don Pierino, poi ho fatto un anno ancora il primo responsabile del centro di Porchiano e l’ultimo dei 5 anni mi Mando a fare il primo responsabile di Palermo a Villa de Gregorio

E sapete cosa vi dico che non intendo aggiungere una parola se non di non dimenticare a tutti quelli che oggi si riscoprono essere stati molestati dal don che non si scordassero,

e tenessero sempre bene presente chi erano e chi rappresentavano loro in quel periodo essendo dei tossicomani.

Bene ve lo dico io, una non persona, ripudiata dal mondo, dall’opinione pubblica e anche dalle proprie famiglie genitori primi fra tutti, e questo non lo dico per giustificare il don ma per condannare tutti gli ipocriti che solo ora sanno anche pensare e parlare ora !

e magari quando stavano in comunità e ve lo dico perchè parte del mio lavoro era rivolto ad arginare questo fenomeno di prostituzione nei confronti del don,

in quanto non era poi strano che qualcuno di questi tossici non pensasse di tirare su estorsioni e ricatti ed di volere perl’ appunto nella sua normale meschinità di tossicomane sfruttare il e ricattare il don la comunità.

quindi invito tutti questi tossicacci della peggio risma che in ogni città ci sono i procuratori della repubblica pronti ad ascoltarli come è giusto che si faccia,

di non stare a tirare su merda nel piatto dove fino a ieri mangiavano e lascino parlare di queste cose un tantino più complesse ,

chi ha la responsabilità, e capacità di argomentare e circostanziare le accuse che fa e di ciò che dice e troppo facile dire ora che il don molestava a destra e manca

E ripeto a me 2 anni a mulino Silla come primo responsabile risulta che nei confronti del don tutti i giorni ci fossero più che altro sempre un esercito di prostituti e marchettari da contenere altro che molestie sessuali.

e comunque tacete marchettari tutti voi rimasti in comunitaà siete dei markettari io me ne andai come molti altri sapete perchè ho rivestito così tanti ruoli di responsabilità io senza mai essere un markettaro ,
perchè non essendolo con il don quando mi ha fatto avance di quel tipo gli ho quasi battuto i pezzi ( L’ho sgridato) certamente sempre buttandola in caciara sul ridere ed il comico dell cosa, ricordo una volta che andai a parlare con lui che era si vede particolarmente ingrifato gli dissi proprio a don pierì te prego io te sbotto a ride in faccia, ma che me ami e me ami io stavo e andavo da lui perchè ero in confusione stavo io organizzando ripeto come responsabile il Natale a Mulino Silla una festa con migliaia di invitati a Tavola.

Insomma quelle poche volte che la cosa si è ripetuta lo sempre buttata in caciara e a ridere

e questo insieme al fatto che ero agli arresti e quindi molto affidabile in quanto avrei avuto solo tutto da perdere a parlar male o scalfire quello che era il prestigio che allora per tanti come me che ci credevano la comunità aveva concretamente acquistato.

Tutti Markettari l’ultimo il più pericoloso della famiglia una new entry il prof prosciutti o li come si chiama,
attenti a lui, quello è quello che vede più lungo di tutti è un’altro professionista della lotta alla droga, che in questo trentennio non hanno fatto altro che colpevolizzare e perseguitare e uccidere i drogati unici che andavano salvaguardati in quanto vittime.
Ciao a tutti e buona giornata
18 marzo 2009 22.22
Anonimo ha detto…

un po di anni fa’,nel 92 sono stato ospite della comunita’ incontro nel centro della Laurentina, Avevo 21 anni mi trovavo in pessime condizioni.
Sono stato un anno nel centro, ho vissuto momenti molto forti e intensi con i ragazzi, per cui io devo solo ringrazziare la comunita’per avermi insegnato tante cose fondamentali per mettere un po di ordine nella mia vita.
Ma non e’ per questo mottivo che scrivo, anche io ho vissuto la mia esperienza con Don Pierino.
Dopo una settimana che mi trovavo in comunita’ lui venne al centro per una giornata, un po forse per conoscere i nuovi arrivati, ma anche perche’ la laurentina e a Roma ed e’ comodo andarci. Lui ando’ nella sua stanza (la stanza del Don), e tutti noi ci mettemmo in fila perche’ ad uno ad uno voleva riceverci; io ero molto entusiasta di conoscerlo un po perche’ era famoso ma anche perche’ era una persona molto karismatica. Quando arrivo’ il mio turno finalmente mi trovai facia a facia con il Don, ero molto emozionato quasi non riuscivo a parlare, ma lo scenario dentro la stanza si trasformo’ in una situazione molto imbarazante e strana.
Scambiammo due parole di cui io rispondevo molto timidamente, improvisamente lui si avicino’ a me e mi strinse tra le sue bracia dicendomi che mi amava in quel momento non ebbi neanche la forza di respingerlo, e lui si avicino’ con la sua boca vicina alla mia e allo stesso tempo tento’ di strusciarsi facendo dei moviventi su di me’; io rimasi sconvolto e lo respinsi bruscamente lontano da me’, ero sciocato ma lui cerco’ di tranquillizarmi ripetendomi che mi amava.L’aria nella stanza era un po pesante, percio’ il nostro incontro fini’ subito dopo.
Io presi tanto male quell’incontro che ero deciso di lasciare immediatamente la comunita’, percio’ andai a parlare con il primo responsabile della storia che era sucessa, ma lui si mise a ridere dicendomi che non dovevo preocuparmi che era il modo in cui Don Pierino manifestava il suo amore nei nostri confronti, ma per me fu ancora difficile concepire un tale attegiamento.
Anche parlando con gli altri ragazzi scopri’ che avevano avuto esperienze diverse ma simili..
Alla fine io decisi di rimanere in comunita’, rimasi 11 mesi in quel centro, non ho finito il programma ma a prescindere fu un’esperienza molto bella con tutti i ragazzi.
Fuori dalla comunita’ parlai di questa storia solo ad un mio carissimo amico, ma non con nessun altro, non ho mai pensato di denunciarlo e mai lo faro’, anche perche’ non saro’ io a giudicare.
Non voglio diffenderlo ma non voglio metterlo neanche in croce, e la prima volta che racconto questa storia “publicamente” anche se nessuno sa chi sono,non lo facio a scopo di lucro e non lo farei mai, ma questa e’ la mia verita’
18 marzo 2009 22.25
roberto ha detto…

Alla Cortese Attenzione Del Cazzuto Pippo.

Sono……………senza parole.
Pippo puoi spiegarmi meglio questa parte della tua email, qui di seguito riportata?

“parte del mio lavoro era rivolto ad arginare questo fenomeno di prostituzione nei confronti del don,
in quanto non era poi strano che qualcuno di questi tossici non pensasse di tirare su estorsioni e ricatti ed di volere perl’ appunto nella sua normale meschinità di tossicomane sfruttare il e ricattare il don la comunità.”

Mi faccia capire, lei era addetto a scegliere i più sfrittellati da offrire al Don? o per lei era puro intutito?
Certo che dopo l’errore con Michele ed altri, chisà cosa penserà di tè il Don adesso.

roberto
19 marzo 2009 21.25
kondiaw ha detto…

da questa serie di testimonianze sta uscendo un quadro che lascia davvero perplessi. ci sono alcuni che accusano Gelmini e altri che affermano di non ritenere dei reati alcuni suoi comportamenti. ma anche questi ultimi non negano approcci e/o molestie. ecco in termini legali la questione da accertare è questa: se i testi dell’accusa confermeranno le dichiarazioni rese, il compito della magistratura è dimostrare che tali comportamenti costituissero un reato o più reati. però ritengo sia doveroso in ogni caso riflettere sulle modalità con cui una comunità debba essere gestita. Marco Salvia è l’unico che ha tentato di spostare l’attenzione in questo senso, allora forse vale la pena rifletterci e aprire la discussione in senso più ampio.

N.B. chiedo scusa a Michele domani non potrò esserci in Tribunale, ma ci tengo a fargli pervenire la mia solidarietà. Se Roberto riuscisse a inviarmi le informazioni che gli ho chiesto potrei comunque cercare di far venire altri amici…
22 marzo 2009 19.08
bruno ha detto…

VOGLIO RACCONTARVI PERCHE’ NEL 1989 DON PIERINO CON IL SUO COMPORTAMENTO MI HA FATTO SCAPPARE DALLA COMUNITA’

“CIAO ..IO SCAPPAI VERSO LO ZOO DI SILLA …. PRIMA DI ME IN QUELLA STANZA C’ERA UN ALTRO RAGAZZO IN ATTESA DI TRASFERIMENTO….SI CHIAMAVA GIUSEPPE E CI STAVANO CACCIANDO DA FOCE PER UNA STORIA ASSURDA DI ERBA IN REALTA’ MAI FUMATA….MA I TUTORI DEL DON MI BLOCCARONO E MI PORTARONO POI A PORCHIANO DOVE SCAPPAI IL GIORNO DOPO….QUEL MIO AMICO NON LO RIVIDI PIU’…QUELLO CHE MI COLPI FU L’INGANNO DE DON … CREDEVA CHE CON 2 CARAMMELLE E UNA MARLBORO NELLA SUA STANZA ABBOCCAVO E LO FACEVO CONTENTOIO AVEVO 19 ANNI E PESAVO 49 KG…IN LUI VEDEVO SPERANZA….MA NON IMPORTA,,,STO BENE DAL 1992…I 5 TENTATIVI IN COMUNITA SONO STATI PER ME UN FALLIMENTO…ORA FACCIO SPORT NON FUMO…NON DIPENDO DA NULLA,,,IO NON CERCO VENDETTE….VOGLIO SOLO CHE SI SAPIA LA VERITA’ E IL DON PER ONESTA’ LA DEVE DIRE E CHIEDERE SCUSA A QUELLI CHE CON IL SUO COMPORTAMENTO HA FATTO SCAPPARE DALLA COMUNITA? IO AMO TUTTI…ANCHE QUELLI CHE PROVANO A FARMI DEL MALE,,,MI DISPIACE SOLO PER ALTRI CHE AVRANNO TROVATO IN LUI FALSITA’ E IPOCRISIA E NON HANNO POTUTO SALVARSI DALLA ROBA …E’ LA VITA PURTROPPO E IO LO RINGRAZIO LO STESSO PER QUELLI CHE HA AIUTATO E SALVATO CIAOOOO DA ROMAAAA”
24 marzo 2009 15.44
bruno ha detto…

Ho pubblicato qui da te un messaggio giuntomi su facebook da un certo Alessandro L. che mi autorizza a pubblicare quanto mi ha scritto, ricevo ogni giorno insulti e incoraggiamenti sulla questione Don Gelmini. Ho saputo che l’udienza del 23 marzo è stata fatta con soddisfazione da parte del teste dell’accusa che noi sappiamo. ha ribadito punto per punto le accuse già fatte. Il processo riprende il 6 aprile ed è a porte chiuse, ora lo so. Ciao Bruno
24 marzo 2009 15.49

http://kondiaw.blogspot.com/2009/03/del-processo-don-gelmini-laccusatore.html

Advertisements