VATICANO: NUOVO SCANDALO PER FONDATORE LEGIONARI CRISTO, AVEVA UN FIGLIO

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VATICANO: NUOVO SCANDALO PER FONDATORE LEGIONARI CRISTO, AVEVA UN FIGLIO
postato 3 ore fa da ASCA
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(ASCA) – Citta’ del Vaticano, 4 feb – Il fondatore dei Legionari di Cristo, Marcial Maciel Degollado, avrebbe condotto una doppia vita, mettendo alla luce almeno un figlio. Lo affermano numerose fonti di informazioni statunitensi, secondo le quali i Legionari starebbero considerando di ”sconfessare” Maciel come proprio fondatore e padre spirituale. Un portavoce della congregazione ha dichiarato al New York Times, che ”si puo’ confermare che ci sono alcuni aspetti della sua vita che non erano appropriati per un prete cattolico. Maciel, morto nel 2008, era stato condannato dal Vaticano ad una vita ritirata di preghiera e penitenza dopo alcune accuse di abusi sessuali, sui quali pero’ la Santa Sede non ha mai portato a compimento un processo canonico.

http://www.asca.it/news-CHIESA__PORTAVOCE_…07279-ORA-.html

04-02-09
CHIESA: PORTAVOCE LEGIONARI, OMBRE IN VITA FONDATORE CHE NON CONOSCEVAMO

(ASCA) – Roma, 4 feb – ”Abbiamo conosciuto da poco questi fatti sulla vita del nostro fondatore, che ci hanno stupito e sono difficili da comprendere”: il portavoce in Italia della congregazione dei Legionari di Cristo e del suo braccio laico, il movimento Regnum Christi, p. Paolo Scarafoni, commenta cosi’, con l’ASCA, le notizie che arrivano dagli Stati Uniti su una ”doppia vita” del fondatore dei legionari, p. Marcial Maciel Degollado, che avrebbe avuto ”almeno” una figlia da una prostituta.

P. Scarafoni smentisce che i Legionari stiano pensando di ”disconoscere” il fondatore o di attenuare in qualche modo il legale che lega la congregazione al suo fondatore, morto nel 2008 e gia’ accusato di pedofilia da numerosi fuoriusciti del movimento. ”Non possiamo negare – spiega il sacerdote, docente presso l’Universita’ Pontificia Regina Apostolorum, una delle numerose istituzioni educative dei Legionari – che ci sono delle debolezze umane nella vita di p. Maciel, pur riconoscendo con grande gratitudine e volendo portare avanti il carisma che ci ha trasmesso e che e’ un grande dono per la Chiesa”.

”Adesso – aggiunge – abbiamo appreso che ci sono dei fatti nuovi: sono una sorpresa, e ci danno grande dolore”.

Il portavoce smentisce anche che i massimi livelli della Congregazione ‘non potessero non sapere’ della ”doppia vita” di p. Maciel e sarebbero stati coinvolti nel nasconderla.

”Nessuno sapeva di questi fatti. Ci sono ombre, possiamo chiamarle mancanze, difetti che dobbiamo riconoscere, ma noi li abbiamo saputi molto recentemente. Parlare di ‘doppia vita’, pero’, e’ affermazione che non si puo’ condividere.”.

P.

Scarafoni spiega di non poter entrare nel dettaglio delle nuove rivelazioni, per non ledere la privacy delle persone coinvolte, ma precisa che non ci sono procedimenti legali in corso sulla vicenda.

”Come Legione di Cristo e come movimento Regnum Christi – aggiunge ancora p. Scarafoni -, stiamo seguendo questa situazione volendo rinnovare nostra missione a servizio dell’uomo e della Chiesa. Eravamo a conoscenza delle accuse dal 1997, che sono rimaste allo stadio di accuse perche’ anche la Santa Sede nel 2006 ha rinunciato ad un processo canonico ed ha invitato p. Maciel a ritirarsi a vita privata, in preghiera e penitenza. Per noi, soprattutto nei primi tempi, dati i frutti dell’opera di p. Maciel e l’aver lavorato con lui, e’ stato molto difficile dubitare di lui e pensare male della sua persona. Il nostro atteggiamento ora e’ di molta carita’, prudenza e bonta’, cercando di aiutarci e sostenerci tra noi all’interno della congregazione. Il nostro desiderio di continuare la nostra missione”.

asp/sam/ss

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