Chioggia. “Io abusato a 16 anni da mons. Giuliano Marangon chiedo giustizia”, Che fine ha fatto il processo canonico?

Al Signor Vicario Giudiziale della Diocesi di Chioggia
(Ufficio del tribunale ecclesiastico)

M o n s . G i u l i a n o M a r a n g o n

Egregio Signore,

Quando avevo sedici anni e lui più di trenta, il sacerdote diocesano Giuliano Marangon usò nei miei confronti delle attenzioni di carattere sessuale.

Di ritorno da un viaggio in macchina (mi aveva invitato perché gli tenessi compagnia, e a me piaceva molto vedere luoghi nuovi: era capitato altre volte), ebbe ad allungare una mano, in modo inequivocabile, sulla mia persona: da me prontamente respinto. Lo fece quando si era nelle vicinanze di Chioggia, sicché l’imbarazzo durò solo per qualche minuto. Ma non così poco da non consentirgli di chiedermi che facessi a lui quello che gli avevo impedito di fare a me. Il viaggio ebbe termine poco dopo il mio no.
Per qualche giorno, comprensibilmente, non pensai ad altro. Ma alla fine mi limitai a evitare le occasioni di incontro personale, e dimenticai. Non sentii mai nei suoi confronti rabbia o rancore, ma solo pena e compassione. Col tempo dentro di me lo perdonai.

A partire da tre o quattro anni a questa parte devo subire, da parte dello stesso, un atteggiamento ispirato platealmente alla derisione, alla menzogna, e persino allo sberleffo. So perché lo fa, e le ragioni, oltre che essere gratuite, non sono nobili: perciò le tralascio, anche perché non interessano qui. L’uomo continua a insolentirmi, e in modo anche piuttosto plebeo. Io ho ‘dimenticato’, ma lui dovrebbe ricordarselo: perché allora continua? non gli ho fatto niente. Un po’ esasperato, un giorno gli dico sorridendo davanti ad altra gente che sto scrivendo le mie memorie (il che peraltro è vero), e che a lui è dedicato un intero capitolo. Coglie, ma l’uomo non cambia. All’ennesimo episodio di grave insolenza, scrivo al vescovo e glielo dico. Non ricevo risposta (1).

Oggi scrivo a Lei, Signor Vicario Giudiziale della Diocesi di Chioggia. A cui auguro discernimento e serenità di giudizio.

Chioggia 29 gennaio 2009

http://chioggiaazzurro.blogspot.it/2011/09/al-signor-vicario-giudiziale-diocesi-di.html

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