Il matrimonio era stato celebrato a Bracciano nel 2005, ma il prete officiante aveva abusato di due minorenni. E la coppia si è rivolta alla Sacra Rota

Il matrimonio era stato celebrato a Bracciano nel 2005, ma il prete officiante
aveva abusato di due minorenni. E la coppia si è rivolta alla Sacra Rota
Sacerdote condannato per pedofilia sposi chiedono annullamento delle nozze

ROMA – Tre anni di tranquillo matrimonio e poi la scoperta shock, che ha portato alla fine dell’unione: il sacerdote che li aveva sposati è stato condannato per pedofilia e la coppia non ha retto al colpo, chiedendo l’annullamento delle nozze alla Sacra Rota.

Protagonisti della vicenda, raccontata dagli avvocati Giacinto Canzona e Anna Orecchioni, sono A.F., 32 anni, romana e L.B., 35 anni, di Oriolo rRmano. La coppia era convolata a nozze nella chiesa di San Liberato di Bracciano. I due sposi – sottolineano gli avvocati – avevano prenotato la chiesa due anni prima della cerimonia ed avevano fatto il prescritto corso prematrimoniale quando, all’ultimo momento, il sacerdote che aveva seguito i giovani era stato costretto a dare forfait per motivi di salute.

Fu per questo motivo che la coppia si rivolse a don Massimiliano Crocetti, parroco di Oriolo Romano, per la celebrazione del matrimonio che avvenne nel 2005. Dopo circa tre anni, all’indomani della condanna del sacerdote a quattro anni e quattro mesi di reclusione per aver abusato su due minorenni – uno di Oriolo l’altro di Vetralla – la coppia ha deciso di chiedere l’annullamento del matrimonio al tribunale ecclesiatico per “indegnità del celebrante”.

(4 dicembre 2008)

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