Sacerdote fiorentino lascia parrocchia Da giugno si era ritirato in un convento

La decisione è arrivata pochi giorni fa nella piccola parrocchia alle porte di Firenze dove il religioso ha celebrato messa fino a giugno. 50enne, al terzo incarico pastorale, l’uomo resterà per il momento in un convento nel Nord Italia. Restano tutte da verificare le accuse sporte dai genitori di un ragazzo (agli inizi degli anni ’90 14enne oggi 30enne), secondo le quali il parroco avrebbe avuto comportamenti ambigui nei confronti degli adolescenti durante alcune gite in montagna

Firenze, 6 settembre 2008 – Si è dimesso dall’incarico di parroco il sacerdote fiorentino accusato di molestie ai danni di minori. L’annuncio è arrivato pochi giorni fa, nella piccola parrocchia alle porte di Firenze dove il religioso ha celebrato messa fino allo scorso giugno. Il sostituto, nominato amministratore parrocchiale a tempo indeterminato, ha comunicato ai fedeli la decisione del suo predecessore, a sua volta annunciata con una lettera ufficiale al vescovo di Firenze. Nessun elemento in più sulla delicata vicenda, probabilmente solo la scelta condivisa di tenere il parroco (che non ha comunque abbandonato gli abiti sacri) lontano dai suoi accusatori.

Così il sacerdote, cinquant’anni, al terzo incarico pastorale, resterà per il momento in un convento del Nord Italia, dove si è trasferito da giugno, pochi giorni prima che esplodesse lo scandalo. Restano intanto tutte da verificare le accuse, per le quali la Curia fiorentina ha aperto un’inchiesta ecclesiastica. I fatti in questione sarebbero accaduti agli inizi degli anni ’90, in una frazione della provincia fiorentina, diversa da quella nella quale il parroco ha operato fino a giugno. Sarebbero stati i genitori di un ragazzo allora quattordicenne e oggi sulla trentina, sollecitati dalla fidanzata di lui, a raccogliere la testimonianza del figlio e quindi a esporla ai vertici della Diocesi. L’allora minorenne avrebbe fatto riferimento non a specifici atti sessuali, ma ad atteggiamenti estremamente ambigui del sacerdote, registrati nel corso di alcune gite parrocchiali in montagna. In particolare, e sempre stando al racconto, il religioso avrebbe avuto l’abitudine di far spogliare i ragazzi e sollecitarli a fare il bagno tutti insieme senza costume, né biancheria intima.

In un caso poi, il figlio dell’uomo che ha denunciato i fatti sarebbe stato invitato a dormire insieme al parroco, vedendolo poi entrare nudo nel letto.Vicende rimaste comunque avvolte per anni nel più assoluto silenzio, anche quando, nel 2001, il sacerdote è stato trasferito nella parrocchia di un Comune vicino. E qui, il tempo ha continuato a trascorrere tranquillamente, con la sola eccezione di qualche critica per il carattere un po’provocatore del sacerdote. Infine, a giugno, l’annuncio di una partenza improvvisa, spiegata dall’altare ai fedeli con la necessità di prendersi un lungo periodo di riposo “per superare un anno di grande stress e un momento di smarrimento e depressione”. Un gesto accolto con stupore, visto oltretutto che nelle settimane successive il paese sarebbe stato protagonista di alcuni festeggiamenti tradizionali che richiedevano la presenza del parroco. Ancora una volta comunque, nessun sospetto è stato sollevato. Fino a quando le accuse non sono diventate pubbliche.

Lisa Ciardi

http://www.lanazione.it//firenze/2008/09/06/116381-sacerdote_fiorentino_lascia_parrocchia.shtml

Advertisements