Indagini sul prete “Serve cautela”

«La vicenda è delicata e ancora in fase di accertamento. Per il momento non intendiamo aggiungere nulla». Il vescovo di Alba, monsignor Sebastiano Dho, respinge gentilmente, ma con fermezza, la richiesta di ulteriori notizie sul parroco di Niella Belbo, Feisoglio e Cravanzana, oggetto di indagini da parte della Polizia postale di Torino.
I poliziotti sono saliti in Alta Langa giovedì e hanno compiuto perquisizioni nelle tre canoniche guidate dal sacerdote e ad Alba, alla ricerca di materiali conservati sui computer o scaricati da Internet.
E anche se finora nei suoi confronti non sarebbe stata formulata alcuna ipotesi di reato, la curia ha deciso «doverosamente e cautelativamente» – come si legge nella nota ufficiale diffusa l’altro ieri – di esonerarlo da ogni incarico parrocchiale. Già domenica scorsa il parroco non ha celebrato le messe, suscitando molti commenti tra gli abitanti dei tre paesi dove aveva iniziato il suo servizio quattro anni fa, dopo aver prestato la sua attività pastorale nella parrocchia di Cristo Re ad Alba, a Barolo, La Morra, Santo Stefano Belbo e Vaccheria.
«Il vescovo e i suoi più stretti collaboratori – prosegue la nota della Curia – senza entrare in merito alla delicata questione, nel pieno rispetto del segreto istruttorio, esprimono fiducia nell’operato della magistratura e chiedono perdono a tutti per il grave turbamento suscitato da questi fatti, invitando alla preghiera».

http://www.presstoday.com/_Standard/Articles/4341989

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