«Non è possibile, è sempre stato irreprensibile»

NICOLA ROSSELLI «Non è possibile. Non può essere lui». Queste le parole che hanno esclamato quanti lo conoscono. «Don Marco è stato sempre irreprensibile nella sua vita sacerdotale. La sua vita – riprendono – è stata sempre divisa tra lo studio, al quale ha sempre tenuto molto, e l’impegno per i più deboli con diverse opere di volontariato». Insomma, sia tra sacerdoti che tra laici vicini al prete di Villa Literno si fa fatica a credere alla storia nella quale don Marco sarebbe invischiato. Il sacerdote liternese ha scoperto la sua vocazione intorno all’adolescenza. Di umili origini, ma appartenente ad una famiglia di lavoratori, il giovane entra, infatti, nel seminario vescovile di Aversa per frequentare gli ultimi anni del liceo. Poi si trasferisce a Napoli, dove presso la pontificia facoltà di teologia si laurea e consegue anche una specializzazione sempre nello stesso settore. Insomma, è la passione per lo studio ad essere in testa ai propri pensieri. Nel 2000 l’agognata ascesa al ruolo sacerdotale, con nomina a cura del vescovo di Aversa. Immediatamente dopo, per un anno scolastico, il sacerdote rimane all’interno del seminario normanno nel ruolo di assistente spirituale dei giovani seminaristi che frequentano le scuole medie ed il liceo-ginnasio presso la struttura religiosa aversana. Subito dopo passa come vice parroco presso la parrocchia principale del proprio paese di nascita, quella dedicata a San Tammaro. Ed anche in questo caso, stando a chi lo conosce, don Marco si distingue per la propria disponibilità verso il prossimo. Da qui passa alla parrocchia del Santissimo Salvatore, la chiesa principale di Casal di Principe. Ed anche in questo ruolo il sacerdote liternese sarebbe stato sempre iperimpegnato nella sua attività di volontariato. Accanto a questo anche l’impegno come insegnante di religione presso l’istituto onnicomprensivo (un istituto che comprende tutte le classi dalle materne alle medie inferiori) di Villa Literno. Insomma la notizia di un coinvolgimento del sacerdote in una storia a sfondo sessuale che avrebbe comportato per lui l’arresto con gravissime accuse, ha sorpreso e scosso dalle fondamenta sia la comunità di Villa Literno sia quella di Casal di Principe.

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