“Non eleggete il card. George, complice dei preti pedofili”

Un gruppo di laici: “Non assegnate quel posto al Cardinal George”…

di Susan Hogan/Albach

Speciale del “Daily Southtown” (traduzione di Stefania Salomone)

2 settembre 2007

Un gruppo di laici cattolici sta appellando ai vescovi americani affinché non eleggano il Cardinale Francis George come nuovo presidente della Conferenza episcopale, a causa della sua trascorsa complicità nei casi di abusi sessuali.

Nella lettera ai vescovi, “Voice of the Faithful” riferisce il coinvolgimento del card. George nel caso di un prete pedofilo, Daniel McCormack, arrestato in luglio per aver molestato un ragazzo.

Fonti ufficiali ecclesiastiche confermano, che il cardinale non ha seguito le procedure del comitato di revisione, che prevedevano la rimozione di McCormack dal ministero dopo l’abuso denunciato nel 2005.

Dopo un’altra denuncia, McCormack fu arrestato nel gennaio del 2006. Si è dichiarato colpevole la scorsa estate nei 5 casi in cui era stato accusato di molestie a minori.

La Conferenza Episcopale Americana eleggerà il suo nuovo presidente in novembre. Tale posizione di solito spetta al vice-presidente, che attualmente è George.

“Rispettosamente chiediamo che suggeriate al Cardinal George di farsi da parte così che possa essere eletto un vescovo che invece ha protetto le vittime”, scrive il gruppo nella sua lettera.

La portavoce del cardinale ha riferito che la lettera e il suo allegato contengono errori nella loro descrizione delle imputazioni di George, senza però entrare in dettaglio.

Dopo l’arresto di McCormack, l’arcidiocesi di Chicago ha intrapreso ulteriori azioni per migliorare il proprio programma di prevenzione contro gli abusi,su minori, hanno detto fonti ufficiali ecclesistiche.

Voice of the Faithful si è costituita cinque anni fa a Boston sulla scia dello scandalo degli abusi sessuali che portarono alle dimissioni del Cardinale Bernard law. Il gruppo, che auspica una riforma della chiesa, ha sezioni in tutto il paese, anche a Chicago.

I rappresentanti hanno affermato che la decisione di chiedere ai vescovi la non elezione di George è sopravvenuta dopo “lunga preghiera e discernimento”.

“L’elezione del prossimo presidente della Conferenza Episcopale indicherà chiaramente al popolo di Dio e a tutti che la chiesa cattolica sta cercando di riparare i torti che noi abbiamo subito da cinque anni a questa parte”, conclude la lettera.

http://www.ildialogo.org/Ratzinger/pretipedofili/ungruppo05092007.htm

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