USA. Polizza assicurativa per i preti pedofili

LA POLIZZA DEI PEDOFILI IN TONACA

Lunedì, 23 Luglio 2007 – 13:30 –
di Bianca Cerri
Come tutte le aziende, anche le chiese e le organizzazioni religiose si assicurano contro eventuali querele o accuse di natura penale. Dopo lo scandalo dei preti pedofili, le compagnie d’assicurazioni si sono premurate di coprire anche questo rischio. Sono nate così polizze pensate espressamente per i religiosi che amano indugiare in pratiche sessuali con minori ma temono eventuali richieste di risarcimento. La GuideOne e la Catholic Mutual assicurano sia le diocesi che i singoli sacerdoti senza fare troppe domande. Ogni anno, entrambe le compagnie ricevono almeno cento richieste di risarcimento ciascuna per episodi di pedofilia di cui si sono resi responsabili altrettanti rappresentanti della Chiesa cattolica. Tom Farr, presidente della GuideOne, rivela che la maggior parte viene risolta in via stragiudiziale. Si calcola che fino a questo momento i risarcimenti pagati ammontino almeno a 50 milioni di dollari. Se le richieste di risarcimento aumenteranno, le compagnie di assicurazioni si vedranno costrette ad aumentare i costi delle polizze. Per i giudici invece, sarebbe opportuno confiscare i terreni appartenenti alle diocesi che nella sola Boston valgono almeno 250 milioni di dollari.

L’arcivescovo di Boston ha sempre negato che all’interno della Chiesa Cattolica si siano mai verificati episodi di pedofilia prima degli anni ’80 ma la realtà l’ha subito smentito. Tre fratelli del Mississipi hanno inoltrato una richiesta di risarcimento per tre milioni di dollari affermando di essere stati violentati ripetutamente tra il 1970 ed il 1973 da padre George Broussard, che era anche uno dei loro insegnanti.

Francis Morrison, il più grande, aveva cercato di ribellarsi ma la cosa non era servita molto. Padre George era venuto molte altre volte nella sua stanza e, per costringerlo a subire le sue attenzioni, gli diceva che Dio si sarebbe infuriato con lui se si fosse ribellato.

Il papà dei ragazzi era un medico ematologo arruolatosi nella Marina degli Stati Uniti come ufficiale medico. Nato da genitori di origine irlandese era un fervente cattolico. Una volta trasferitosi in Mississippi aveva scelto per i figli una scuola cattolica dove pensava che i ragazzi sarebbero stati più protetti. Kenneth, il più piccolo aveva solo quattro anni, i suoi fratelli Thomas e Francis rispettivamente 9 e 11 anni. I Morrison ricevevano spesso in casa la visita di padre Broussard, che si fermava volentieri a cena e, verso le dieci, accompagnava i ragazzi nelle loro stanze “per aiutarli a dire le preghiere”:

Su Broussard circolavano da tempo strane voci ma per i Morrison era un uomo dal cuore d’oro, completamente incapace di concepire il male. Ogni tentativo di convincerli del contrario era stato vano. Broussard era infatti un uomo molto abile nel conquistarsi le simpatie della gente semplice. Anche il piccolo Kenneth fu costretto a subire le sue attenzioni. Attratto dal calore e dall’affetto di Broussard nei suoi confronti ed avendo solo quattro anni, Kenneth non aveva neppure avvertito il pericolo.

Anche quando Broussard lo aveva trascinato nel confessionale per rivolgergli le sue malsane attenzioni lo aveva seguito fiducioso. Solo una volta cresciuto Kenneth si era reso conto che quell’uomo dal torace peloso che si strofinava su di lui aveva ucciso la sua innocenza. A 14 anni, era diventato depresso, litigava sempre con i compagni e sperimentava droghe a non finire.

Nel 1999, quando papà Morrison era ormai morente e la verità era da tempo venuta a galla, ha riunito i suoi tre figli e chiesto loro perdono per non averli protetti abbastanza. Al Boston Globe, che voleva intervistarlo, padre Broussard ha risposto di voler essere lasciato in pace e di non aver mai commesso nulla di male. Poi ha accusato i fratelli Morrison di essere degli approfittatori immorali. Peccato che altri 21 ragazzi molestati lo abbiano smentito.

La Chiesa Cattolica, lo dicevamo all’inizio, è una vera e propria azienda, forse la più grande di tutte visto che vende prodotti invisibili. E’ normale che abbia voluto mettersi al sicuro dai rischi, ma resta il fatto che i sacerdoti che si erano impegnati a proteggere le anime di migliaia di minori le hanno, invece, devastate.

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