INSEGNANTE IN UNA SCUOLA MEDIA A LA RUSTICA

Molestie su minori condannato sacerdote

Il religioso ha confessato: quattro anni e due mesi di carcere grazie al rito abbreviato

La prima condanna risale a una decina di anni fa, la seconda è arrivata ieri mattina. E sempre per lo stesso reato: il sacerdote è accusato di aver compiuto atti sessuali con minori, con ragazzini che gli erano stati affidati da inconsapevoli e fiduciosi genitori. Ad Antonio Calcedonio Di Maggio, 58 anni, il gup Claudio Mattioli ha inflitto quattro anni e due mesi di carcere. Una pena ridotta di un terzo grazie allo sconto previsto dal rito abbreviato. Per il religioso, che prima di finire nei guai con la giustizia era sacerdote nella chiesa della Madonna di Czestochowa, a La Rustica, e insegnante di religione nella scuola media «Salvo D’ Acquisto», il pm Nunzia D’ Elia aveva chiesto sei mesi in più di reclusione. Ma il giudice ha deciso di concedergli le attenuanti generiche, considerando la lieve entità delle molestie e soprattutto il risarcimento dei danni già liquidato alle vittime, due ragazzini.

Di Maggio era finito dietro le sbarre a novembre dell’ anno scorso e, dopo aver trascorso qualche giorno a Regina Coeli, aveva ottenuto gli arresti domiciliari nel convento dell’ Ordine dei monaci benedettini silvestrini, a Bassano Romano. All’ origine dell’ ordinanza di custodia cautelare c’ era stata la denuncia dei genitori (furibondi) di un dodicenne, che si era confidato e aveva raccontato di essere stato molestato dal sacerdote. Secondo l’ accusa, nella primavera del 2006 il religioso aveva indotto il ragazzino, un suo allievo, a subire palpeggiamenti nell’ oratorio della chiesa della Madonna di Czestochowa. Interrogato dopo l’ arresto, Di Maggio aveva giurato che l’ accusa era falsa, ma poi aveva corretto il tiro e aveva ammesso, almeno in parte, che l’ abuso c’ era stato. L’ adolescente però non si è limitato a raccontare l’ incubo in cui era precipitato: ha riferito al pubblico ministero di aver saputo che anche alcuni coetanei avevano subito le attenzioni del sacerdote. E indagando è emerso un secondo episodio, analogo al precedente: un altro dodicenne molestato durante un campo-scuola a Ventotene, l’ estate scorsa. Anche questa accusa, in prima battuta, è stata respinta dal religioso. Che invece ieri in aula ha finito per confessare, ammettendo che anche nel campeggio sull’ isola aveva abusato di un allievo.

Fonte: Corriere della Sera – Pagina 6 – Autore: Gianvito Lavinia – 6 luglio 2007

 

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