Preti pedofili: ecco come il Vaticano protegge i religiosi

Fù Ratzinger, su indicazione di Wojtila, a ordinare di insabbiare
tutte le denunce (4000 sono negli Usa). Giuseppe Nicotri è un
giornalista che si occupa da anni dei casi di pedofilia tra i preti, e
di come il Vaticano abbia deciso di proteggere i religiosi accusati o
condannati per violenza sessuale nei confronti di minori. In questa
intervista esclusiva, realizzata dalla Voce in collaborazione con
MyVideos, e pubblicata in due puntate, svela tutti i retroscena e le
responsabilità degli ultimi due pontefici.

Delio Contini è un parroco di Firenze, della parrocchia di santa Maria
della salute. La vicenda è emersa perchè un gruppo di cattolici
fiorentini si sono “arrabbiati” dopo aver subito per decenni le
attenzioni sessuali – chiamiamole così – di questo parroco, sin da
quando erano bambini e bambine. In pratica, si trattava di stupro e
violenza sessuale, perché quando si è minorenni, per definizione, e
per legge, non si è in grado di decidere su certe cose. Questi tizi
(il gruppo di cattolici fiorentini) si sono incontrati qualche anno
fà, ed hanno scoperto che anche altri, tra di loro, avevano sentito le
stesse cose. Ne hanno parlato, si sono molto arrabbiati, e hanno
denunciato i fatti alla Curia fiorentina. La Curia fiorentina non ha
fatto nulla. Dopo due anni di arrabbiature, il prete pedofilo è stato
semplicemente trasferito ad un’altra parrocchia, così che andasse a
fare il pedofilo da un’altra parte, ma senza un fastidio eccessivo. A
questo punto, però, un gruppo di preti fiorentini si è arrabbiato, ed
ha consigliato a questi fedeli di rivolgersi direttamente al Papa
tramite il Segretario di Stato Tarcisio Bertone.

Io sono rimasto sbalordito, perchè avevo appena messo in rete sul mio
blog Ruota Libera un documento datato 14/05/2001, firmato da Ratzinger
e da Bertone, a quell’epoca rispettivamente capo e vicecapo della
Congregazione per la dottrina della Chiesa (l’ex Tribunale
dell’Inquisizione). In qualità di capo e vicecapo hanno diramato ai
vescovi di tutto il mondo una circolare, per ordinare il silenzio sui
casi di pedofilia dei religiosi pedofili; silenzio rispetto alle
autorità locali, dicendo che questi casi vanno segnalati al Santo
Uffizio, alla Congregazione. Su questi casi vige il segreto
pontificio: vuol dire che non se ne può parlare con le autorità
civili, non se ne può parlare con nessuno. Di fatto, si tratta di una
sottrazione di competenze giudiziarie nei confronti degli altri stati
sovrani; è una forma di omertà.

Questo è grave: si tratta di persone che violentano minorenni. Mi
sembra una cosa grave. Tanto grave che negli Stati Uniti, nel corso di
un processo a cento preti pedofili a Houston, nel Texas, Ratzinger è
stato imputato per reato di cospirazione contro la giustizia, perchè
si è scoperto che aveva emanato questo documento (tra l’altro, è
scritto chiaro e tondo, è stato emanato su indicazione del Papa di
allora, il Papa polacco). Ratzinger è stato imputato negli Stati Uniti
per questa cosa, e se l’è cavata solo perché, nel frattempo, è
diventato Papa. E allora, la Santa Sede, cioè il Vaticano, ha chiesto
il trattamento riservato ai capi di stato, che non vengono mai
ritenuti responsabili penalmente di qualcosa, finché sono capi di
stato. Il Papa, capo di Stato del Vaticano, è capo di Stato a vita. Il
governo degli Usa ha ordinato al Tribunale di Houston di interrompere
l’azione penale contro Ratzinger, che nel frattempo è diventato Papa.

Non dimentichiamo che negli Usa i preti accusati di pedofilia sono
oltre 4000, e ho letto su un sito che quelli condannati per pedofilia
sono oltre 2000. Alcune parrocchie degli Usa hanno dovuto pagare più
di un milione di dollari di risarcimento danni. Tanto è vero che una
parrocchia, assai poco cristianamente, ha preferito dichiarare
fallimento per evitare di pagare i danni. Anche questo lo trovo
sbalorditivo, e non c’entra niente né col Vangelo, né col
Cristianesimo. Di questi oltre 2000 preti statunitensi condannati per
pedofilia, più di 200 sono scappati all’estero, perchè i vescovi
statunitensi, quando venivano a sapere del prete pedofilo, anziché
allentare la giustizia, o comunque starsene zitti, lo avvertivano, in
modo che se la potesse squagliare. Addirittura se ne sono squagliati
nelle Filippine, tra i quali almeno un prete, che non era pedofilo, ma
aveva stuprato delle donne per anni. Nelle Filippine non c’è il
trattato di estradizione per questi reati, per cui, questo simpatico
signore, continua a fare il prete nelle Filippine.

Di questi oltre 200 preti che sono scappati dagli Usa, per sottrarsi
al carcere in seguito a condanne per pedofilia, vari si sono rifugiati
in Italia. Uno di questi, un certo Henn, viveva a Roma, tranquillo e
beato, e nel settembre dell’anno scorso se l’è squagliata per evitare
l’estradizione nello stato dell’Arizona, dove avrebbe dovuto scontare
qualche anno di galera. Tutto questo lo trovo molto grave, ma è ancora
più grave che in Italia non ne parli nessuno. Ho visto che i
telegiornali hanno parlato della vicenda fiorentina, però senza dire
che questi fedeli si sono rivolti al Papa; il Papa ed il Segretario di
Stato sono proprio i responsabili del segreto, e del silenzio che ha
circondato il loro caso. E non solo il loro caso. Qui non si tratta di
fare del sensazionalismo, si tratta di sapere se la giustizia esiste
per tutti, come recita la nostra Costituzione, oppure se uno che veste
l’abito talare può fare il pedofilo impunemente. Tutto ciò solleva
degli interrogativi pazzeschi, enormi, che dovrebbero inquietare la
stessa Chiesa, e invece vediamo che c’è una congiura del silenzio
veramente stupefacente.
intervista realizzata da Elisa Valt con la collaborazione di Antonio
Vanzillotta
Guarda l’intervista esclusiva a Giuseppe Nicotri sul Vaticano ed i
preti pedofili sul canale MyNews di MyVideos

http://www.myvideos.it/index.asp?NVideo=65

Fonte – la voce d’Italia

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