Reggio Calabria. Atti sessuali con 13enne, sacerdote arrestato

La ragazzina dipendeva emotivamente da lui. Ora è agli arresti domiciliari.

La polizia postale di Reggio Calabria ha fermato un prete di 70 anni accusato anche di avere commesso azioni oscene in luogo pubblico

REGGIO CALABRIA – La polizia postale del compartimento di Reggio Calabria ha arrestato un sacerdote di 70 anni, accusato di aver compiuto atti sessuali con una tredicenne ed atti osceni in luogo pubblico. Il provvedimento di custodia cautelare nei confronti del religioso, a cui sono stati concessi gli arresti domiciliari, è stato emesso dal Gip presso il tribunale reggino su richiesta del pubblico ministero Giovanni Musarò.

TABULATI SOTTO ESAME – I primi elementi all’indagine, che è durata diversi mesi, sono giunti dall’esame dei tabulati telefonici, da cui sono risultate decine di comunicazioni giornaliere tra il sacerdote ed una sua giovanissima parrocchiana. Le successive intercettazioni telefoniche e ambientali hanno consentito di accertare gli incontri tra i due, che comunque non avrebbero portato alla consumazione di un vero e proprio rapporto sessuale.

TELEFONATE ESPLICITE – La svolta al lavoro della polizia postale si è avuta in seguito al trasferimento in un’altra parrocchia del sacerdote, che sarebbe così stato costretto ad utilizzare un linguaggio molto più esplicito per telefono. L’attività investigativa ha consentito di acclarare la totale dipendenza emotiva della minorenne nei confronti del religioso.

16 gennaio 2007

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/01_Gennaio/16/sacerdote.shtml

Advertisements