Guardate che combinava il “misionario”

Guardate che combinava il “misionario”

giovedì 07 dicembre 2006, ore 19.38
Nuove accuse per don Dessì
Su don Marco Dessì, il religioso sardo denunciato dal Comune di Correggio e dall’associazione modenese Rock no war per violenze sessuali su decine di ragazzi della sua comunità di Chinandega in Nicaragua, grava anche un altro sospetto: il dubbio che abbia usato parte dei fondi che gli erano arrivati in beneficienza per arricchirsi personalmente.
La notizia viene dal Comando dei carabinieri di Cagliari, che ha tenuto ieri una conferenza stampa ripresa questa mattina da tutti i giornali dell’isola. Nel mirino degli inquirenti ci sarebbero anche due altre persone: il commercialista di don Dessì in Nicaragua e un terzo uomo residente in quel paese. Secondo l’ipotesi investigativa, movimenti di denaro andavano a finire in suoi conti privati, trasformandosi in case, terreni, automobili. I possibili reati vanno dal riciclaggio di denaro alla truffa, all’appropriazione di immobili.
Ma il difensore di don Dessì, l’avvocato cagliaritano Pier Luigi Concas, da noi raggiunto telefonicamente, esclude altri reati. Il difensore del religioso respinge nettamente anche l’ipotesi di violenze sessuali che ha portato all’incarcerazione del suo assistito a Parma. Di ben diverso avviso è la Procura della Repubblica di Parma, che ha raccolto le testimonianze di giovani, ora maggiorenni, che hanno subito le violenze. Anzi, la Procura sostiene che don Dessì ha anche cercato di condizionare i testimoni, offrendo loro denaro o minacciandoli.
Il difensore di don Dessì intende ricorrere al tribunale della libertà contro la carcerazione del sacerdote. Chiederà anche che gli atti vengano trasferiti da Parma a Cagliari, dal momento che l’indagato è residente in quella città.

http://www.telereggio.it/notizie/30180.html

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