“Le vittime sono tantissime”

mercoledì 06 dicembre 2006, ore 19.44
“Le vittime sono tantissime”
Lo hanno arrestato mentre, contrariamente al monito del Vaticano, stava lasciando l’Italia per tornare in Nicaragua. Ne sono convinti gli inquirenti che indagano sugli abusi che avrebbe commesso Don Marco Dessì su diversi ragazzini del paese del centro america. Quegli stessi bambini che vivevano tra i rifiuti, nelle discariche, e che con la sua missione diceva di voler salvare.
Al momento sono sei i ragazzi, oggi maggiorenni, che hanno denunciato le attenzioni sessuali avvenute nella seconda metà degli anni ottanta. Il sacerdote si dice innocente e c’è chi considera la vicenda una montatura organizzata contro Dessì perchè considerato una persona pericolosa nel contrasto della criminalità locale. L’esposto alla magistratura è stato inoltrato alla procura di Parma dall’avvocato reggiano Marco Scarpati. Dopo l’arresto, avvenuto in Sardegna, don Marco Dessì è stato trasferito nel carcere di Parma dove nelle prossime ore verrà ascoltato dal pubblico ministero Lucia Russo.
‘Sembra che questi abusi durassero da parecchi anni e che abbiano coinvolto decine e decine di persone – dice il Procuratore capo di Parma Gerardo Laguardia. – Don Dessì è un personaggio potente in Nicaragua, ha agganci ad altissimo livello e ha tentato di condizionare le parti lese offrendo loro dei soldi’.
Sono tante le associazioni e gli enti reggiani che in questi anni hanno sostenuto le iniziative benefiche di Don Marco Dessì. Perchè il missionario era più volte stato nella nostra provincia per raccogliere fondi a favore dei bambini nicaraguensi. Oggi quelle stesse persone che lo hanno aiutato sono sconvolte dalle accuse che vengono mosse al sacerdote. Saranno le indagini a fare luce sulla vicenda. Nell’attesa, don Marco Dessì resterà in carcere, troppo forte il pericolo di fuga o, peggio, di reiterazione del reato.

http://www.telereggio.it/notizie/30158.html

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