Pedofilia, parroco agli arresti

L’ AVEVA già fatto con una donna disabile. Era stato scoperto e messo sotto processo. Aveva patteggiato una pena di un anno e dieci mesi per violenza sessuale. Ora l’ ha rifatto, protetto dall’ abito talare. E per la seconda volta è stato scoperto, accusato da una bambina di dieci anni che frequentava la sua chiesa di Pianura e seguiva il catechismo. Abusi sessuali. Peggio: pedofilia. La piccola palpeggiata, toccata, molestata ripetutamente nella sacrestia. E lei sempre più zitta e spaventata, muta e introversa, inappetente e solitaria fino a quando i genitori, insospettiti, non hanno cominciato a chiedere e indagare. La verità è saltata fuori nel giro di qualche giorno. La bambina ha raccontato nei dettagli di quelle attenzioni che le riservava, dall’ estate scorsa, don Tommaso Antonio Tarsia, parroco dell’ ordine dei Vocazionisti fondato, proprio a Pianura, da don Giustino Russolillo. Il parroco sessantenne di Matera è stato arrestato – ha ottenuto i domiciliari – ieri su ordinanza di custodia cautelare chiesta dai pm del pool diretto dall’ aggiunto Alessandro Pennasilico. Inchiodato dal racconto della bimba, un film raccapricciante che si ripeteva puntualmente nella chiesa “Cuore eucaristico di Gesù” di contrada Romano. Una vicenda che comunque sarebbe rimasta isolata, secondo gli inquirenti. Non ci sarebbero infatti altri bambini frequentatori della parrocchia vittime delle attenzioni del parroco. Intanto agli occhi degli investigatori è saltata fuori l’ altra vicenda che aveva visto protagonista don Tarsia nel 1995, quando – in veste di direttore di un istituto assistenziale in provincia di Agrigento – venne accusato di aver avuto rapporti sessuali con una donna disabile ricoverata nell’ istituto. Don Tarsia rinunciò a difendersi, preferì concordare la pena. Un anno e dieci mesi. Quindi venne a Napoli, nella parrocchia di Pianura. La sua vita, nonostante la grave accusa, cambiò di poco. Con le prime indagini sugli abusi sessuali in sagrestia, don Tarsia era già stato trasferito in un’ altra diocesi circa due settimane fa, ma con l’ arresto è stato sospeso dall’ ufficio di parroco. Alla casa madre dei Vocazionisti, a Pianura, preferiscono non commentare l’ accaduto, mentre sulla vicenda interviene il vescovo di Pozzuoli – diocesi cui appartiene Pianura – per esprimere tutto il suo dolore e la sua amarezza. Poche parole, da parte di monsignor Gennaro Pascarella, per il resto una vicenda che la Curia di Pozzuoli preferisce trattare con estremo riserbo. (i.d.a.)

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2006/11/17/pedofilia-parroco-agli-arresti.html

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