Ferrara Violenze e abusi sessuali. La tragedia familiare di un bambino e della sua sorellina

 

Ferrara Violenze e abusi sessuali. La tragedia familiare di un bambino e della sua sorellina Madre e parroco sotto accusa Chiesto il rinvio a giudizio Il prete nega: sono innocente
la Nuova Ferrara — 26 maggio 1998 pagina -1 sezione: CRONACA

LUI ha nove anni, la sorellina cinque e finora non sono stati due bambini fortunati. La loro mamma è accusata di gravissimi abusi sessuali, si tratta di episodi allucinanti, che hanno sconcertato le persone alle quali sono stati raccontati. Non vi sono solo questi drammatici fatti familiari: il bambino sarebbe stato oggetto di attenzioni anche da parte di un parroco. Nulla di paragonabile a quanto è avvenuto con la madre, ma che anche un prete possa aver approfittato della condizione di un bambino già così profondamente scosso, è davvero inimmaginabile. La mamma ha 35 anni e la vita non è stata tenera nemmeno con lei. Da piccola, sempre tra le mura di casa, ha subito violenze sessuali e quando è stata grande e ha avuto dei figli non ha saputo fare di meglio. I numerosi figli che ha avuto dal primo convivente le sono stati tutti regolarmente tolti per essere affidati ai servizi sociali. Non c’entrano soprusi sessuali sui minori, i bambini erano semplicemente trascurati e denutriti e poichè la mamma non era in condizioni di seguirli adeguatamente è stata decisa la strada del distacco. Poi la donna ha avuto altri due figli (il maschio e la femmina di cui si parla) da un nuovo convivente e la storia si è ripetuta. I bambini sono stati separati dai genitori e di loro si sono occupati i servizi sociali dell’Usl, che hanno deciso di dividere il fratello dalla sorella e di affidarli a due diverse famiglie di due diversi paesi della provincia di Ferrara. Vivevano lontani, ma al sabato ritornavano insieme: fratello e sorella alla fine della settimana venivano riportati da mamma e papà. Proprio negli incontri del sabato sarebbero avvenuti gli abusi sessuali. Siamo nell’autunno del 1996. Le famiglie che avevano in affido i due bambini si sono accorte che qualcosa non andava. Erano mutati alcuni dei loro comportamenti. Il maschietto non voleva assolutamente stare nel lettone a giocare, mentre la bimba si eccitava sessualmente fino all’autolesionismo. Le famiglie affidatarie hanno informato l’Usl e le assistenti sociali hanno interessato l’autorità giudiziaria. Gli incontri del sabato sono stati interrotti e il tribunale dei minori ha nominato tutore dei due bambini l’assistente sociale Anna Maria Domeneghetti. Il caso è stato trattato dalla procura di Ferrara e dalla sezione di polizia giudiziaria della Polizia. Quando sono partite le indagini il secondo convivente era già morto per un infarto e la mamma aveva già trovato un nuovo compagno, che è risultato estraneo ai fatti. I due bambini sono stati ascoltati dalla psicologa Anna Cavallini del Centro abusi dell’Usl e i loro racconti hanno confermato i terribili sospetti. Alla storia “familiare” si è sovrapposta quella “parrocchiale”, che è emersa da una confidenza tra mamme. Il bambino affidato frequentava la parrocchia del paese insieme con altri amici della sua età. Uno di questi amichetti ha raccontata alla mamma che il prete lo faceva sedere sulle ginocchia e gli toccava il pisellino: “Non si sarà mica innamorato di me?” ha chiesto. La donna ha riferito la cosa alla famiglia affidataria ed è emerso che anche il bambino affidato veniva infastidito dal dal parroco. Il prete, che ha circa 60 anni, è stato interrogato e ha respinto ogni accusa: non mi sognerei mai di fare una cosa del genere, ha detto. Ha negato anche di confessare abitualmente i bambini sulle sue ginocchia, ma sarebbe stato smentito da un testimone. Un’analoga linea di difesa ha adottato la mamma dei due bambini. L’inchiesta si è conclusa alcune settimane fa con la richiesta di rinvio a giudizio per il parroco e la donna. Il gip deve ora fissare la data dell’udienza preliminare. – Marcello Pradarelli

3) 10 gennaio 2000. http://albamontori.blogspot.com/2007_04_23_archive.html http://forum.quotidiano.net/phpBB2/viewtop…c3250cbd0d682ea Sette giorni dopo questa sentenza viene condannato a 1 anno e 9 mesi di reclusione un altro sacerdote. Sessantadue anni, residente nella provincia di Ferrara, il prete (di lui, come di alcuni altri, non sono state rese note le generalità) viene riconosciuto colpevole di molestie sessuali ai danni di due bambini di 9 anni che frequentavano il catechismo.

26 maggio 1998 http://ricerca.repubblica.it/repubblica/ar…M1ZM_ZM106.html  http://ricerca.gelocal.it/lanuovaferrara/archivio/lanuovaferrara/1998/05/26/UA104.html

http://ricerca.gelocal.it/lanuovaferrara/archivio/lanuovaferrara/1998/05/26/UC301.html

http://ricerca.gelocal.it/lanuovaferrara/archivio/lanuovaferrara/1998/08/27/UC304.html

http://ricerca.gelocal.it/lanuovaferrara/archivio/lanuovaferrara/1998/08/27/UA119.html

http://ricerca.gelocal.it/lanuovaferrara/archivio/lanuovaferrara/1998/09/29/PA603.html

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