VIOLENZA SUI MINORI, PENA RIDOTTA AL SACERDOTE

BARI Don Salvatore Manfredi, un prete di 61 anni, ex direttore dell’ istituto di assistenza per minori Stella maris di Siponto (Foggia) è stato condannato (pena sospesa) dai giudici della corte d’ appello di Bari a due anni di reclusione per atti di libidine e violenza privata nei confronti degli assistiti. I fatti risalgono al dicembre del 1985 quando alcuni ragazzi, trasferiti da Siponto all’ istituto Vittorio Emanuele II di Giovinazzo (Bari), raccontarono ad un’ assistente sociale alcuni episodi di violenza che avevano dovuto subire. Insieme con don Salvatore Manfredi, condannato in primo grado il 5 giugno dell’ 86 a tre anni di carcere per violenza carnale, atti osceni in luogo pubblico, corruzione di minori, maltrattamenti e violenza privata era imputato anche il suo vice, Don Giuseppe Marrone. Quest’ ultimo in primo grado era stato condannato ad otto mesi di reclusione per maltrattamenti ai bambini (secondo l’ accusa li avrebbe presi a calci e pugni). La corte d’ appello ha invece ritenuto di derubricare il reato in quello di abuso dei mezzi di correzione applicando di conseguenza l’ amnistia. Per don Salvatore Manfredi la corte d’ appello ha ritenuto di escludere la violenza carnale, mentre lo ha assolto per insufficienza di prove dal reato di maltrattamenti e lo ha amnistiato per i reati di atti osceni e corruzione di minorenni.

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